I porti italiani si aprono alle città.Sempre di più le iniziative di integrazione tra città e porto

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Roma, 20 giugno 2018Nelle scorse settimane sono state numerose le iniziative di integrazione tra porto e città, le cosiddette “Port Day” oppure “Porto Aperto”. Lo scopo principale è quello di far conoscere le attività e le funzioni del porto alla popolazione delle città nelle quale si trovano.

Dal Nord al Sud,  i porti hanno organizzato seminari, concerti e mostre, ma anche giornate formative sui mestieri dei porti.

Nel 2019, le iniziative si concentreranno in quanto Assoporti ha promosso tra gli associati l’organizzazione dell’Italian Port Day.

“Un obiettivo che ci siamo posti come Associazione, “ ha commentato il Presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, “ partecipando  attivamente a seminari e approfondimenti sul tema, anche con ruolo di analisi tecnica delle necessità sociali delle persone che vivono intorno ai porti. Questa attività è molto complesso e include alcune tematiche di sostenibilità ambientale, ma anche di sicurezza, di comunicazione e integrazione delle diversità presenti nei porti.”

Da ultimi, infatti, Assoporti ha attivamente contribuito al successo della conferenza “Next Generation” organizzato dall’Associazione Internazionale Porti-Città che si è tenuto a Québec, con visite tecniche al Porto Très Rivières e Montrèal in Canada. Tra i relatori della conference anche il Presidente dell’AdSP del Mar Adriatico Settentrionale, Pino Musolino.