Autostrada Napoli-Salerno, cavallo in fuga muore schiantandosi contro un camion

Borrelli: “Non è la prima volta. Equini custoditi da soggetti senza competenze e impiegati in corse clandestine, occorrono verifiche”

Napoli – “Martedì 19 marzo 2019, un cavallo è morto lungo l’autostrada Napoli-Salerno. L’animale è morto schiantandosi contro un camion mentre correva contromano dopo essere fuggito da un maneggio, tra l’altro non nuovo a problemi del genere. Troppo spesso assistiamo a fatti di questo tipo, come lo scorso novembre il medesimo tipo di incidente si verificò a Ponticelli e anche in quel caso il cavallo perse la vita” vedi il video al link sotto. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il portavoce del Sole che Ride in Campania Vincenzo Peretti. “Nella maggior parte dei casi – aggiungono Borrelli e Peretti – gli equini sono custoditi da persone che non posseggono le giuste competenze. Spesso e volentieri, poi, sono alloggiati in luoghi che non dispongono dei dispositivi di sicurezza atti ad impedirne la fuga. A tali problematiche si aggiunge il fenomeno delle corse clandestine in cui i cavalli vengono fatti correre fino allo stremo dopo essere stati sottoposti a trattamenti dopanti”. “Sollecitiamo l’Asl e le strutture competenti a compiere una serie di verifiche a tappeto nei maneggi e nelle scuderie per vagliare le condizioni di salute degli animali e il rispetto delle condizioni di sicurezza imposte dalla legge al fine di evitare il ripetersi di tragedie del genere”.

Guarda il video sotto

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/376722309830522/

A bordo di un carretto a due ruote trainato da un cavallo percorre viale Maddalena all’altezza dell’aeroporto. Borrelli e Simioli:  “Un pericolo pubblico, controlli serrati anche sulle arterie meno centrali per bloccare certi fenomeni”.

Notizia del 17/03/2019

Napoli – “ Scene da Medioevo, cose del genere hanno dell’incredibile. Si resta disarmati, viviamo in una città in cui ognuno può sentirsi autorizzato a fare esattamente quello che crede. Il fantino che utilizza il cavallo per percorrere viale Maddalena forse non è cosciente del pericolo che rappresenta non solo per sé ma anche per gli altri, e ignora le regole che fanno di una comunità un popolo civile. Senza considerare il contesto assolutamente inadatto al cavallo che nasce per vivere in altri luoghi e non in fila ai semafori tra le macchine e i gas di scarico. L’uomo sul carretto è un pericolo pubblico, controlli serrati anche sulle arterie meno centrali per bloccare certi fenomeni”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, e il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

“Bisogna scoraggiare i tanti incivili che pensano di poter fare come credono sulle strade pubbliche – hanno proseguito Borrelli e Simioli – e l’unico modo è quello di incrementare la presenza dei controlli per garantire il rispetto delle regole e le sanzioni ai trasgressori, anche i più ribelli”.