Cerimonia a PSA Pra’ per l’arrivo della nuova ammiraglia a LNG, simbolo dell’evoluzione tecnologica sulla rotta Asia-Europa.
Genova – Il porto di Genova celebra oggi un sodalizio storico che affonda le radici nel settembre del 1980. Con l’arrivo della YM Willpower al terminal PSA Genova Pra’, la Yang Ming Marine Transport Corporation ha confermato il ruolo centrale dello scalo ligure nelle proprie strategie globali, festeggiando una “maiden call” che unisce tradizione e innovazione tecnologica.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle principali autorità cittadine e portuali. Tra i presenti, l’ammiraglio Antonio Ranieri per l’Autorità Marittima, Silvio Fremura per l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, Massimiliano Nannini per la Regione Liguria e Alberto Pera per il Comune di Genova. Un momento di forte valenza istituzionale che ha ribadito come il capoluogo ligure resti uno snodo imprescindibile per le rotte tra Oriente e Occidente.
Particolare enfasi è stata posta sulla solidità della partnership commerciale tra l’armatore taiwanese e il territorio. Luigi Negri, in rappresentanza dell’agenzia marittima Yang Ming (Italy), ha ricordato il legame con il gruppo Finsea, evolutosi nel 2003 in una joint venture paritaria che rappresenta un caso unico nel panorama nazionale. Secondo Negri, questo modello di collaborazione tra armatore e agente marittimo è un esempio virtuoso di fiducia reciproca, capace di garantire stabilità all’intero ecosistema logistico genovese.
L’evento ha tuttavia rivolto lo sguardo soprattutto al futuro e alla transizione ecologica. La YM Willpower, una portacontainer da 15.600 TEU, è infatti dotata di propulsione LNG dual-fuel. Alex Tok, deputy managing director di PSA Genova Pra’, ha evidenziato come la nave abbia effettuato il suo primo rifornimento di gas naturale liquefatto a Singapore, sottolineando l’importanza di estendere quanto prima questa possibilità anche al porto di Genova per favorire soluzioni energetiche sostenibili.
Inserita nel servizio MS2 della Premier Alliance (che vede la collaborazione di ONE, HMM e Yang Ming), la YM Willpower funge da ponte tra i mercati dell’Estremo Oriente e il Mediterraneo. L’approdo odierno non è quindi solo un atto celebrativo, ma la conferma pratica della competitività del terminal di Pra’ e della volontà dei grandi player internazionali di investire in un trasporto marittimo più efficiente e a ridotto impatto ambientale.






