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Web o agenzie di viaggio? I risultati dell’Osservatorio turismo online

DiAntonio Scotto Pagliara

Feb 13, 2012

Analizzati a bordo di MSC Fantasia i dati 2011

 

La principale fonte di informazione alla quale hanno fatto ricorso gli utenti nella stagione 2010/2011 è il web, utilizzato in modo frequente dal 78% dei viaggiatori per raccogliere le info necessarie per la propria vacanza più lunga. E’ quanto risulta dalla terza edizione della ricerca Osservatorio Turismo Online. 

La ricerca – condotta da Travelpeople.it con il patrocinio e la collaborazione di Confindustria Assotravel e la sponsorizzazione per questa edizione di MSC Crociere – registra, in particolare, un incremento percentuale delle persone che consultano i siti web degli enti del turismo locale (+7%) e i siti di booking online (+6%) per raccogliere indicazioni funzionali all’acquisto.  Rispetto alla stagione precedente diminuisce, invece, il numero degli utenti che si rivolge alle agenzie di viaggio per reperire informazioni, conoscere e valutare destinazioni e proposte per le proprie vacanze (-8%). Dato non trascurabile è la variazione  percentuale, rispetto al 2009/2010, degli utenti che dichiara di non aver mai fatto ricorso alle agenzie di viaggio nell’ultima stagione (+14%).

Tra le motivazioni indicate da chi non utilizza come canale informativo l’agenzia c’è la semplicità di reperimento delle informazioni online e la preferenza accordata all’auto-informazione. Nella stagione 2010/2011 aumenta la percentuale di utenti che, rispetto all’anno precedente, dichiara di aver acquistato online “viaggi e servizi correlati” (+ 11%), voce che si conferma al primo posto tra i prodotti acquistati sul web dagli utenti italiani maggiorenni (53%).

In termini assoluti il 43% degli utenti online over 18 anni ha comprato negli ultimi 12 mesi almeno un prodotto/servizio turistico.  Quanto alla tipologia di prodotto e servizio acquistato si riscontra un dato assolutamente in linea con quello della stagione 2009/2010: il 78% degli utenti ha acquistato almeno un biglietto aereo, il 66% ha effettuato almeno una prenotazione alberghiera, il 18% ha comprato un pacchetto viaggio, il 18% un servizio di autonoleggio, il 13% una assicurazione viaggi. Cominciano ad essere comprati sul web anche biglietti di traghetti e crociere.In calo la percentuale di utenti che hanno acquistato la propria vacanza in agenzia di viaggi (-6%). In valori assoluti la quota degli acquirenti in AdV rimane costante pari a circa 9 milioni.

Dall’analisi condotta emerge che, nel periodo Ottobre 2010-Settembre 2011, il 58% degli utenti Internet ha acquistato prodotti turistici online e/o in agenzia viaggi, in particolare: il 32,8% solo in Rete, il 14,8% solo in agenzia viaggi e il 10,2% sia sul web che in agenzia viaggi. In termini assoluti circa 8 milioni di italiani che hanno accesso ad Internet acquistano frequentemente la vacanza principale in AdV. Di questi oltre  6,6 milioni si informano di frequente online. Nell’estate 2011 il 78% degli utenti Internet italiani over 18 ha fatto almeno una vacanza: il 50% dichiara di averne fatta una sola, mentre il 28% di averne fatta più di una. La meta preferita dalle persone che sono state in vacanza è stata l’Italia (62%, contro il 38% dell’Estero).

La maggior parte degli utenti che ha trascorso la sua vacanza più lunga in Italia ha optato per la Sicilia (13%), per la Puglia (12%) e per la Sardegna (10%).Tra i viaggiatori che hanno privilegiato l’Estero la Spagna è risultata la destinazione preferita (19,3%), seguita da Grecia e Francia. La vacanza estiva più lunga, per il 54% di coloro che sono stati in vacanza, è durata 1-2 settimane e la sistemazione scelta dalla maggior parte delle persone è stata l’albergo/hotel, seguito da case in affitto e di proprietà.

Quanto al canale informativo maggiormente utilizzato dai viaggiatori per la propria vacanza estiva principale, dallo studio condotto risulta essere stato il web nel 56% dei casi, la consultazione di amici e conoscenti nel 18,8% e l’agenzia viaggi nel 13%.  Internet è anche la modalità di acquisto preferita dagli utenti per l’acquisto dei servizi (trasporto, alloggio, assicurazione, autonoleggio) per la propria vacanza più lunga. Il 69% delle persone che hanno fatto una seconda vacanza nell’estate 2012, l’hanno fatta in Italia. Toscana, Puglia e Trentino-Alto Adige sono state le regioni più scelte. Per la seconda vacanza, della durata massima di una settimana, i viaggiatori hanno confermato la tipologia di sistemazione già scelta per la vacanza principale, e tanto nel reperimento di informazioni quanto nell’acquisto sono ricorsi nella maggior parte dei casi al web.  L’assistenza fornita in caso di necessità, la rassicurazione sul prodotto/servizio acquistato e la competenza e professionalità messe a disposizione dagli agenti di viaggio si confermano essere i tre principali motivi per cui gli utenti Internet decidono di recarsi in agenzia viaggi per l’acquisto della propria vacanza.

Tra i fattori che poi incidono maggiormente nella scelta dell’agenzia alla quale affidarsi aumenta la rilevanza della specializzazione del personale in particolari tipologie di viaggio (+4%) e destinazioni (+5%) con le conseguenti capacità di fornire un valido e attendibile servizio di consulenza (+4%). Il 41% degli utenti Internet maggiorenni è iscritto ad almeno un gruppo di acquisto online, si tratta di circa 15 milioni di italiani. Il 29% delle persone iscritte a qualche gruppo di acquisto online (oltre 4 milioni) dichiara di aver comprato almeno una volta un voucher viaggio nella stagione 2010/2011, spinto per lo più dalla convenienza dell’offerta proposta.I prodotti turistici maggiormente acquistati tramite il buono sono stati i week end di 2 giorni in Italia (42%) seguiti dal solo soggiorno in strutture non comprensivo del trasporto (30%) e dagli short break nella nostra Penisola (17%). Gli utenti si dimostrano nel complesso favorevoli e non diffidenti nei confronti dell’acquisto di prodotti turistici tramite voucher viaggi/servizi di gruppi di acquisto online: tra quanti non hanno ancora acquistato 2 persone su 3 hanno intenzione di farlo in futuro e quasi il 60% dichiara che il principale motivo per cui non l’ha ancora fatto è il non aver trovato offerte di particolare interesse. Quasi il 50% degli utenti internet sceglie di organizzare le proprie vacanze nel mese precedente l’effettiva partenza, il 37% nei 2-3 mesi antecedenti e il 15% 4-6 mesi prima.

Invariate rispetto alla scorsa stagione risultano essere le motivazione addotte tanto da chi preferisce un anticipo ridotto (volontà di non impegnarsi e ricerca di offerte lastminute) quanto da chi preferisce organizzarsi con più calma (per usufruire di sconti, per aver maggior tempo a disposizione per organizzarsi e disporre di una scelta più ampia), in entrambi i casi la variabile prezzo risulta assolutamente rilevante (25% e 59%). Il 39% degli utenti dichiara di voler utilizzare sempre più il web per l’acquisto dei propri viaggi, contro un 10% intenzionato invece a comprare sempre di più in agenzia di viaggio. La percentuale di persone che esprimono l’intenzione di voler acquistare in futuro sempre più in agenzia è, in termini relativi, leggermente in calo e cresce nella classe dei “Senior” (gli over 55) rispetto alle altre fasce d’età. Dato rilevante è in ogni caso la percentuale degli utenti, il 51% del campione intervistato e formata soprattutto di donne, che intendono continuare ad acquistare tanto in agenzia quanto sul web, rimandando alle specifiche situazioni ed esigenze il proprio comportamento di acquisto. 

Gli obiettivi principali dell’Osservatorio sono monitorare e analizzare l’attitudine del viaggiatore all’informazione online e all’acquisto del viaggio sul web e/o in agenzia viaggi, comprendere le dinamiche in corso nel mercato e le motivazioni d’uso dei vari canali informativi e di distribuzione del prodotto turistico alla luce della sempre più ampia adozione di internet da parte dei consumatori.