• 1 Marzo 2024 19:30

Vetrella: “Revisione della normativa Iva sul cabotaggio”

DiAntonio Scotto Pagliara

Gen 30, 2012

Discussione in Conferenza della Regioni

 

“La legge approvata lo scorso dicembre sulla disciplina dell’Iva sembrerebbe  escludere dall’esenzione dell’imposta sul valore aggiunto le navi che effettuano collegamenti a corto raggio, come ad esempio quelli nel golfo di Napoli. Questo creerebbe un evidente squilibrio economico e finanziario nei confronti dei collegamenti in alto mare – che continuerebbero invece a godere del regime di non applicabilità dell’Iva – e gravissime conseguenze per i bilanci delle società di trasporto marittimo pubblico regionale, e di conseguenza per le tariffe da applicare agli utenti. Per questo chiediamo una modifica della normativa in questione o un’interpretazione del testo che dia certezza al mantenimento dell’esenzione”.

Così l’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania Sergio Vetrella che lancia l’allarme sulle possibili ricadute negative di una normativa che “in un momento già così difficile per la crisi economica e in particolare per i costi dei carburanti, attrarrebbe nella sfera di applicazione dell’Iva operazioni tipiche dell’attività armatoriale finora sempre esenti dall’imposta, quali la cessione di naviglio, di apparati motori e di parti di ricambio, forniture di dotazioni di bordo, di carburanti e lubrificanti”.

Vetrella ha anche annunciato che la questione sarà discussa nell’ambito della conferenza delle Regioni e delle Province autonome in quanto “non riguarda solo la Campania ma anche le altre regioni costiere con collegamenti marittimi a corto raggio, come ad esempio il Lazio e la Toscana”.