• 3 Marzo 2024 23:33

Venezia vara il motoscafo elettrico

DiAntonio Scotto Pagliara

Nov 30, 2011

Il Cà Corner abbatterà le emissioni di CO2

Un motoscafo a propulsione elettrica, promosso interamente da soggetti pubblici. Si tratta del “Ca’ Corner”, varato oggi dal pontile della Provincia di Venezia dalla presidente Francesca Zaccariotto.

L’imbarcazione, di 4,5 tonnellate di stazza, offre un rendimento massimo del motore del 92 per cento dell’energia consumata, quindi molto più elevato di quello di un motore diesel. Minime invece le emissione di Co2. In un anno, con 6 ore di esercizio al giorno per 250 giorni, il motore diesel precedentemente montato sullo scafo, e sostituito per normale usura, avrebbe emesso circa 3.500 kg di Co2. Le emissioni necessarie a produrre la corrente elettrica per il nuovo motore, invece, ammontano a 6 kg di Co2 annui. Il “Ca’ Corner” è capace di una velocità di 7 nodi e di una autonomia di circa 3 ore continuative. Il varo del nuovo motoscafo è avvenuto nell’ambito della cerimonia ufficiale di firma del Protocollo 20.20.20 – Patto dei Sindaci da parte dei Comuni della Provincia di Venezia che hanno aderito al progetto.

Il Patto dei Sindaci è un progetto lanciato dalla Direzione Generale dell’Energia della Commissione Europea nel 2008 e volto ad impegnare amministrazioni locali a perseguire l’obiettivo della riduzione del 20 per cento delle emissioni di Co2 entro il 2020. Sottoscritto finora da 2.767 città europee di cui circa 1.200 italiane, oltre che da 4 Regioni e 43 Province, può contare su 4 miliardi di euro messi a disposizione dal Fondo Generale della Comunità Europea per l’Ambiente di cui 114 milioni a disposizione degli enti locali.