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Sostenibilità, Urbanpromo si conclude la 20° edizione con dibattito sul cambiamento climatico

Diredazione City

Nov 11, 2023
Firenze, Urbanpromo, terzo giorno 2023 11 08 © Niccolò Cambi
“Climate equity e Gentrification” in agenda nell’ultimo giorno della kermesse. Stanghellini (Inu): “Al vaglio impatti sociali, economici e territoriali”
Firenze –  Garantire condizioni di parità per tutti i soggetti che condividono la sfida del cambiamento climatico, gestendo i mutamenti che essi inducono anche a livello urbanistico. È il complesso obiettivo che si è posto il Convegno “UPhD Green”, in chiusura della ventesima edizione di Urbanpromo, all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze. 

L’appuntamento, intitolato “Climate equity e Gentrification”, si è composto delle ricerche condotte da dottorandi e dottorande, provenienti da diversi atenei italiani, e afferenti a molteplici settori disciplinari. Il focus è andato sullo sviluppo sostenibile, con riferimento specifico alla pianificazione urbanistica e territoriale, alla progettazione urbana e architettonica, all’analisi e alla valutazione di politiche, piani e progetti riguardanti il territorio e le città.

Che i cambiamenti climatici, insieme alle misure adottate dai paesi per gestirli, incidano sui nuovi approcci alla trasformazione urbana e territoriale è ormai un fatto acclarato. Il fenomeno al quale si assiste in modo più ricorrente, specie nell’ultimo decennio, è quello della “Gentrification”, lo spostamento graduale della classe media verso le zone meno a rischio del pianeta, con il conseguente spopolamento da parte delle fasce meno agiate, costrette ad abitare i contesti più problematici.
Una disparità che richiede di essere governata – è stato detto al convegno – in termini di maggiore equità di trattamento. 

Per Stefano Stanghellini (Inu), “la Climate gentrification agisce quindi sulle scelte localizzative, dei servizi, soprattutto delle residenze, comportando effetti anche sul valore immobiliare urbano, per cui rischia di produrre una città costruita con logiche diverse, non per tutti comprensibili”. 

Valeria Saiu, dell’Università di Cagliari, aggiunge: “Quella dell’equità legata alle politiche per il cambiamento climatico è un tema nuovo, che concerne particolarmente l’impatto sulle fasce più vulnerabili della popolazione. Adesso si tratta di capire come le università riusciranno ad offrire proposte innovative per gestire il problema”.