• 14 Aprile 2024 13:56

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Giornata primaverile in mare: due operazioni per la Guardia Costiera

Genova – Nella mattinata del giorno 15, il personale in servizio ha effettuato due operazioni di assistenza, nei porti di Camogli ed Arenzano.

Nella località levantina, un subacqueo sessantenne, durante un’immersione effettuata tra Punta Chiappa e la Baia di San Fruttuoso con un Centro diving locale, ha accusato un malessere perdendo conoscenza.

Il personale a bordo dell’unità del Centro medesimo, ha prontamente recuperato il subacqueo e si è diretto immediatamente verso l’approdo in porto, allertando la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Genova.

Alla ricezione della segnalazione, è stato quindi avvisato il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Camogli, il quale si è recato subito in banchina, ove stavano giungendo anche l’ambulanza della Croce Verde di Camogli e l’automedica del 118.

La Motovedetta CP 830 è salpata in direzione Camogli, salvo poi rientrare dopo pochi minuti in quanto l’unità del Centro Diving era arrivata in porto.

Il sub è stato trasportato in codice rosso presso l’Ospedale San Martino di Genova dove, affidato alle cure sanitarie del caso, si è ripreso.

Nel primo pomeriggio, è stata ricevuta una segnalazione da parte del proprietario di un natante a vela con motore ausiliario, in navigazione da Marina del Castelluccio a Savona, che ha riscontrato un’avaria al motore, nelle acque antistanti la Pineta di Arenzano.

Gli occupanti, non in pericolo di vita e tutti in buono stato di salute, sono stati raggiunti dalla M/V CP 830, il cui equipaggio ha fornito assistenza in attesa che un’altra unità da diporto – conosciuta dai diportisti in difficoltà – provvedesse a rimorchiarla in porto ad Arenzano. Una volta giunta in sicurezza all’imboccatura del sorgitore turistico e verificato che non vi fossero danni a cose o persone, la motovedetta ha fatto rientro in porto a Genova.