• 19 Luglio 2024 01:09

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FerCargo: “ancora ostacoli, liberalizzazione incompleta”

Assemblea delle aziende private del cargo ferroviario

 

Preoccupazione per le iniziative “unilaterali” del gestore dell’infrastruttura ferroviaria è stata espressa nel corso dell’assemblea di FerCargo, associazione che raccoglie le imprese ferroviarie private del settore cargo.

In particolare, insieme ad altre modifiche presenti nella bozza del Prospetto Informativo della Rete- PIR, che annualmente aggiorna le regole e modalità di accesso degli operatori all’infrastruttura, le Imprese FerCargo contestano l’interruzione dei servizi di manovra in tutti i terminal pubblici a partire dal dicembre 2013. La proposta, le cui modalità erano state inizialmente discusse con le imprese, non ha accolto nessuna osservazione inviata da parte degli operatori interessati.

FerCargo ritiene il provvedimento, così proposto, estremamente rischioso e dannoso per il traffico ferroviario merci esistente, in quanto, “l’impossibilità per le Imprese di riuscire ad organizzarsi autonomamente e far fronte al disimpegno da tale attività del Gestore dell’Infrastruttura, ne metterebbe a rischio l’attività e la stessa sopravvivenza”.

A tal proposito l’Associazione esprime un grande apprezzamento per l’intervento del Ministero dei Trasporti, che ha convocato in questa settimana, tramite il Sottosegretario Improta, un tavolo specifico per gestire la vicenda con tutti gli operatori interessati.

Positivi, nonostante la crisi, i numeri delle aziende associate che rappresentano ormai il 30% del traffico nazionale: +6% di volumi di traffico, l’anno scorso, con un totale di 1.500 addetti.