• 2 Marzo 2024 00:09

Deiulemar, chiesto il concordato anche per la Shipping

Avanza la proposta dell’Idv per la modifica della legge Marzano

 

La Camera ha espresso parere favorevole all’ordine del giorno dell’Idv riguardante la vicenda Deiulemar. “Il Parlamento – comunicano in una nota congiunta Nello Formisano, Antonio Palagiano e Gabriele Cimadoro – ha impegnato il Governo a valutare l’opportunità di prendere le opportune iniziative normative, ferme restando le prerogative del Parlamento, al fine di includere tra le imprese ammesse all’amministrazione straordinaria, soggette alle disposizioni sul fallimento, anche quelle società che hanno un numero di lavoratori subordinati pari a quello previsto dalla cosiddetta ‘Legge Marzano’, come singola impresa o gruppo di imprese, se assoggettate a comune controllo”.

La notizia giunge in contemporanea alla richiesta di concordato preventivo presentato dalla Deiulemar Shipping, società creata nel 2005 dalla seconda generazione dei fondatori Della Gatta, Iuliano e Lembo. Secondo Astolfo Di Amato, legale del gruppo, la Shipping registra un rosso di 500 milioni e crediti per 150 milioni potendo contare su un patrimonio di sette nave ed alcuni immobili.

Proprio relativamente alla creazione della Shipping il procuratore della Repubblica facente funzioni di Torre Annunziata, Raffaele Marino, ha ordinato nelle settimane scorse una raffica di arresti. Secondo l’accusa ci sarebbe stata “condotta distrattiva riguardo la spoliazione nel 2005 dell’azienda da parte delle tre famiglie, quando ormai il debito si era consolidato e non più estinguibile”. Nel 2005 infatti la Deiulemar Compagnia di Navigazione spa cedette quasi interamente la flotta di proprietà alla nascente Deiulemar Shipping spa, così depauperando il proprio patrimonio e contestualmente evitando che utili futuri potessero restare in società, dove oramai il dissesto finanziario era conclamato”.