Via libera dell’assemblea degli azionisti a un utile netto di oltre 88 milioni e al pagamento della cedola a maggio.
Luxembourg – L’assemblea generale degli azionisti di d’Amico International Shipping S.A. (DIS), società internazionale di trasporto marittimo attiva nel mercato dei product tanker e quotata alla Borsa Italiana (ticker DIS.MI), ha approvato il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato 2025. L’esercizio si è chiuso con un utile netto consolidato di 88.441.509 dollari. Durante l’assemblea è stato inoltre deliberato di riportare a nuovo l’utile netto statutario della società per l’esercizio 2025, pari a 53.080.873 dollari, destinandolo a utili portati a nuovo.
I principali indicatori finanziari consolidati relativi al 2025, confrontati con quelli dell’anno precedente, sono riassunti nella seguente tabella (in migliaia di dollari):
| Principali indicatori finanziari (in US$ migliaia) | 2025 | 2024 |
| Ricavi TCE (Time charter equivalent) | 263.256 | 366.966 |
| Ricavi netti totali | 268.129 | 371.852 |
| EBITDA (Gross operating profit) | 152.728 | 260.936 |
| EBIT (Operating result) | 98.943 | 202.538 |
| Utile netto | 88.442 | 188.478 |
Per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, l’assemblea ha approvato la distribuzione, a valere sugli utili portati a nuovo, di un dividendo annuo lordo di 0,2700 dollari per azione (0,2295 dollari al netto della ritenuta fiscale massima applicabile del 15%). La distribuzione complessiva corrisponde a circa 32,1 milioni di dollari e sarà effettuata il 6 maggio 2026. Il distacco della cedola (ex-date) è fissato per il 4 maggio 2026, con record date il 5 maggio 2026. Si specifica che nessun dividendo verrà corrisposto sulle azioni proprie riacquistate dalla società, poiché le azioni ordinarie in portafoglio non ne godono il diritto. Ad oggi, le azioni proprie ammontano a 5.016.774 unità, pari al 4,04% del capitale sociale.
Nel corso della seduta, l’assemblea ha deliberato ulteriori importanti punti. In primo luogo, è stato concesso il discarico ai membri del Consiglio di Amministrazione per l’attività svolta durante l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti lussemburghesi. È stato inoltre fissato in un importo lordo complessivo massimo di 560.000 euro il compenso per i consiglieri di amministrazione per l’esercizio 2026, che sarà poi ripartito dal Consiglio stesso tra i vari membri, inclusi quelli con cariche particolari.
Sul fronte dei controlli contabili, l’assemblea ha rinnovato l’incarico di revisore esterno indipendente (réviseur d’entreprises agréé) alla società Moore Audit S.A. con sede in Lussemburgo, con un mandato che scadrà all’assemblea generale chiamata ad approvare il bilancio 2028. Infine, è stata discussa e approvata in via consultiva la Politica Generale di Remunerazione per il 2026 e la Relazione sulle Remunerazioni per il 2025, rispettivamente costituenti le sezioni I e II della Relazione del Consiglio di Amministrazione, redatta in conformità con la normativa lussemburghese del 24 maggio 2011.
