• 3 Marzo 2024 13:00

Castellammare. Avanzano i lavori per i pattugliatori

Delegazione della Guardia Costiera agli stabilimenti Fincantieri

 

Una delegazione della Guardia Costiera è giunta oggi negli stabilimenti Fincantieri di Castellammare di Stabia  per verificare l’avanzamento dei lavori di costruzione dei due pattugliatori commissionati.

In rappresentanza della Guardia Costiera erano presenti il Direttore Marittimo della Campania Contrammiraglio Domenico Picone, il Capo del IV° Reparto “Mezzi e Materiali” del Comando Generale delle Capitanerie di Porto Contrammiraglio Franco Persenda, il Capo Reparto Mezzi Navali della Direzione Marittima di Napoli Capitano di Vascello Gennaro Scotto di Covella, il Capitano di Vascello Mauro Corsini del IV° Reparto “Mezzi e Materiali” ed il Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Castellammare di Stabia Capitano di Fregata Giuseppe Menna.

Quest’oggi, in particolare, i vertici e le maestranze della Fincantieri  hanno ospitato la delegazione di militari per assistere al posizionamento, sullo scivolo di varo, del troncone del primo pattugliatore per i successivi assemblaggi ed allestimenti.

I lavori al primo pattugliatore sono stati avviati il 19 settembre 2011, mentre i lavori per il secondo sono iniziati il 14 marzo scorso.

Le due unità sono concepite per operare in mare aperto in condizioni “particolarmente sfidanti” e saranno impiegate per operazioni di ricerca e salvataggio, antinquinamento, antincendio e funzioni di controllo dell’immigrazione clandestina. Potranno inoltre operare con funzioni di centro e comando di operazioni navali complesse.

Lunghe 94 metri, larghe 16, queste unità possono raggiungere una velocità massima di circa 17 nodi, con un’autonomia di oltre 3000 miglia, per un dislocamento a pieno carico di circa 3600 tonnellate. Con 20 uomini di equipaggio, potranno trasportare 30 tecnici e imbarcare fino a 60 naufraghi.

Inoltre, saranno dotate di quattro imbarcazioni veloci (gommoni a chiglia rigida, in gergo tecnico) in grado di raggiungere i 35 nodi di velocità ed essere impiegati in diversi tipi di missione e interventi d’emergenza. Disporranno infine di un ponte di volo per elicotteri di tipo AB212 o AW139. Le unità risponderanno ai più avanzati requisiti certificati dal Registro Italiano Navale (RINA) e dal team tecnico del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Il Contramm. Picone ed il Contramm. Persenda hanno espresso viva soddisfazione per come stanno procedendo i lavori delle due unità e per l’opportunità di rilancio dei cantieri offerta da questa importante commessa.

“E’ necessario fissare al più presto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico  – ha sollecitato la senatrice Teresa Armato – per definire le linee dell’accordo di programma atteso da molto tempo per dare una missione industriale al sito stabiese, salvaguardando allo stesso tempo il destino dei tanti operai che rischiano di perdere il posto di lavoro”.