• 1 Marzo 2024 03:12

Ai controlli parteciperanno anche personale dell’Ap e della Capitaneria

 

Un’intensa attività di controllo e prevenzione al Beverello a partire da domani che vedrà collaborare forze dell’ordine, vigili e personale della Guardia Costiera.

È quanto prevede il dispositivo di sicurezza straordinario per le festività pasquali ed i ponti del 25 aprile e del 1° maggio varato  nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto De Martino.

La Capitaneria di porto, in particolare, impegnerà presso il porto di Mergellina, Beverello e Porta di Massa 12 uomini, 24 ore su 24, per assicurare il regolare esodo dei vacanzieri verso le isole del golfo ovvero verso le località di Pozzuoli e di Sorrento.

Nei servizi a mare le Forze di Polizia – spiega la Prefettura – impegneranno complessivamente 26 unità navali di cui 8 moto d’acqua e 4 gommoni con sommozzatori; la Capitaneria di Porto per gli stessi servizi impiegherà circa 80 persone con l’utilizzo di 12 unità navali.

Coinvolta anche l’Ap che ha provveduto ad aumentare il rispettivo personale addetto alla security in previsione dell’avvio della stagione crocieristica.

“Per assicurare la regolare movimentazione dei vacanzieri diretti alle isole – continua la Prefettura –  sono state sensibilizzate le Compagnie di navigazione a rispettare, nella vendita dei biglietti, il limite previsto di viaggiatori per ogni natante, garantendo un puntuale controllo che prevede, in caso di violazione severe sanzioni oltre l’inibizione della partenza dello stesso”.

Infine, per assicurare una maggiore fluidità nella movimentazione dei passeggeri sono stati organizzati percorsi destinati agli imbarchi.

Il prefetto De Martino ha evidenziato che le misure messe in campo sono il risultato di un rilevante sforzo di tutte le componenti del comparto sicurezza ma che “è necessario che anche i cittadini collaborino prestando ancora più attenzione ai loro comportamenti con condotte di guida prudenti e scegliendo orari di partenza e di rientro che evitino le fasce e i percorsi più critici”.

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