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America’s Cup, sette offerte per le opere temporanee

DiGiovanni Grande

Nov 16, 2011

Si attende l’ok del Ministero dell’Ambiente

 

Sono complessivamente sette i raggruppamenti di imprese che, alla scadenza dei termini, hanno fatto pervenire alla Bagnoli futura le offerte per i lavori previsti per le due tappe napoletane dell’America’s Cup. Si tratta di interventi che riguardano opere temporanee, sia a terra, su un’area di 77mila metri quadri, sia a mare, su un’area di 290mila metri quadri, da realizzare sulla colmata tra i due pontili, nord e sud, e lo specchio d’acqua antistante, per un importo complessivo pari a poco più di 17 milioni. Le sette imprese capogruppo sono la napoletana Icad Costruzioni Generali, Astaldi, Impresa Pietro Cidonio e Società Italiana Dragaggi (Roma), Consta e Imprea Costruzioni Mantovani (Veneto).

La commissione di gara, composta da 5 membri – 2 nominati dalla Bagnolifutura (l’ingegner Gianfranco Caligiuri, che la presiede, e l’architetto Rosaria Battarra), uno dal Comune (l’ingegner Gianfranco Pomicino), uno dalla Provincia (l’ingegner Pasquale Gaudino), uno dalla Regione (l’ingegner Umberto Pisapia) – ha tenuto la prima seduta pubblica, nel corso della quale ha verificato la documentazione amministrativa presentata. Da domani la commissione valuterà le offerte tecniche e attribuirà i punteggi ai partecipanti. In tempi celeri, nel corso di un’ulteriore seduta pubblica, la commissione, dopo la valutazione delle offerte tecniche, renderà noti i punteggi attribuiti e aprirà le buste contenenti le offerte economica e temporale: al termine di detta seduta potrà così procedere all’aggiudicazione provvisoria della gara.

L’aggiudicazione definitiva, competenza del CdA della Bagnolifutura, avverrà, verificati i requisiti amministrativi del vincitore della gara, solo dopo il rilascio dell’autorizzazione ai lavori da parte del ministero dell’Ambiente.

Le opere, come stabilito dal bando, dovranno essere realizzate in un massimo di 100 giorni, termine che le imprese partecipanti potranno ridurre fino a 85.

Così come previsto dal contratto con gli americani di ACEA – America’s Cup Event Authority – le opere temporanee riguardano, a mare, la realizzazione di un piccolo porto galleggiante, con 9 boe alla ruota dove ormeggeranno i catamarani, e 340 metri di ormeggi per le imbarcazioni di supporto e turistiche: ci sarà un sistema di attenuatori delle onde per proteggere le imbarcazioni. Sul Pontile sud saranno effettuati interventi di riqualificazione, pavimentazione e manutenzione. A terra saranno realizzati: un “public event village” per l’intrattenimento e svago del pubblico, di 12.500 metri quadri, con 4.000 metri quadri per la sosta; un’area premiazioni di mille posti a sedere; un’area vip di 5.500 metri quadri; un’area tecnica per i team partecipanti alle regate di circa 20mila metri quadri. A tutte le aree si accederà da via Coroglio. A Bagnoli HUB ci sarà la sede degli uffici di ACEA e sarà allestito il media center: la struttura sarà altresì utilizzata per gli eventi connessi alla manifestazione.

Regione, Provincia, Comune e ACN, la società di scopo creata per l’evento, hanno intanto firmato un protocollo di legalità per garantire la massima trasparenza e controllo sui soggetti che si aggiudicheranno gli appalti. Le imprese che eseguiranno le opere, in particolare, avranno il dovere di denunciare al committente, oltre che alla magistratura, le eventuali pressioni illecite e eventuali tentativi di estorsione: l’inadempienza porterà alla risoluzione immediata del contratto. “Noi chiediamo certificazioni e ci disponiamo a effettuare verifiche per tutte quelle ditte che risulteranno aggiudicatarie degli appalti, anche al di sotto della soglia fino ad oggi vigente, di 250 mila euro: partiremo infatti dalla cifra di 150 mila euro.”  – ha specificato il prefetto De Martino – “Inoltre non c’e’ un organo unico di controllo, ma le ispezioni saranno coordinate da tutti i firmatari del protocollo”.