Porto di Genova, badge personale per i camionisti

genova 1

Via a nuove norme per garantire sicurezza e per accelerare le procedure. Coinvolti migliaia di autotrasportatori

Accelerare le procedure e rafforzare i sistemi di sicurezza, il Porto di Genova cambia: ora i camionisti potranno superare i varchi solo se in possesso del badge digitale personale. La riforma riguarda i 4-5 mila autotrasportatori che ogni giorno accedono alle aree portuali. In applicazione del “Piano di Sicurezza del Porto di Genova”, viste le determinazioni della “Conferenza dei Servizi di Sicurezza Portuale” (che coinvolge Prefettura, Questura, Polizia di Frontiera, Agenzia delle Dogane), la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale, per accelerare le procedure, stanno procedendo a una consistente revisione del sistema dei controlli per gli accessi nelle aree portuali. La riforma riguarda sostanzialmente tutto il mondo dell’Autotrasporto. Con le nuove procedure non sarà più possibile accedere alle aree portuali senza preventivo accreditamento: le nuove tecnologie che saranno introdotte proibiranno il transito senza l’utilizzo del badge. Agli autotrasportatori privi di badge verranno rilasciati all’ingresso alle aree portuali (attraverso appositi dispositivi e dopo l’identificazione del soggetto richiedente), permessi “provvisori” validi per una sola giornata e per un numero estremamente limitato di operazioni di transito. Una procedura del tutto eccezionale e gestita informaticamente in modo tale da evitare il suo utilizzo improprio. Il primo varco interessato all’intervento è quello di san Benigno. Tutti i transiti verranno soggetti a monitoraggio/registrazione, rendendo evidente l’eventuale mancato rispetto delle ordinanze che regolamentano l’accesso alle aree portuali. La mancata osservanza delle norme in materia di security portuale è sanzionata ai sensi del Codice della Navigazione.