• 18 Maggio 2024 20:46

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Rafforzata la collaborazione tra MIT e Guardia di Finanza

Si rafforza e si organizza in modo strutturato il rapporto di collaborazione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Guardia di Finanza. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale C.A. Saverio Capolupo hanno infatti firmato, oggi 15 settembre 2015 a Porta Pia, un protocollo d’intesa che avvia una stretta cooperazione tra la prossima “Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta sorveglianza” del Mit ed il Corpo della Guardia di Finanza, in particolare con il Nucleo Speciale Anticorruzione, di recente costituzione. “Stiamo lavorando in pieno accordo con l’Autorità Nazionale Anticorruzione e con la Guardia di Finanza – afferma il Ministro Delrio – sono orgoglioso di questa collaborazione, che risponde all’ambizione di aiutare il nostro Paese a ritrovare una linearità nelle infrastrutture e nelle opere pubbliche, che più volte ha dimostrato di aver smarrito”. Il Comandante Generale Capolupo ha ringraziato il Ministro “per la possibilità di contribuire nel garantire la legalità al nostro Paese”. “Il nostro lavoro –  ha continuato –  è diretto a tutelare il sistema economico”. Il protocollo mette in atto quanto previsto da diversi provvedimenti, tra cui  il decreto ministeriale del 9 giugno scorso secondo il quale “per i compiti di Alta sorveglianza la Struttura tecnica di Missione può stipulare appositi accordi con l’Autorità nazionale anticorruzione. Per i medesimi compiti o per specifiche attività di verifica o controllo, può essere stipulato, altresì, uno specifico protocollo di intesa con il Comando generale della Guardia di Finanza, prevedendo l’assegnazione di personale appartenente al Corpo in posizione di comando, distacco o analoghe posizione previste dal rispettivo ordinamento”. La collaborazione prevede l’attivazione di controlli congiunti presso i cantieri di realizzazione delle infrastrutture, ai fini  delle attività di vigilanza, sorveglianza, monitoraggio, accertamento, ispezione e controllo.