Marina Noè presidente di Assoporto: “Si all’elettrificazione delle banchine del porto commerciale, ma si intervenga pure sulle ban-chine e navi militari”

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Augusta, 23 Marzo 2019 -“L’elettrificazione delle banchine del porto commerciale di Augusta per ridurre le emissioni inquinanti delle navi ferme in sosta è una considerazione più che condivisibile. Per questo chiediamo a Legambiente di intervenire, così come fa Assoporto Augusta, per sollecitare al Ministro della Difesa di adeguare anche le banchine delle navi militari presenti al centro storico”.

A dirlo è Marina Noè, presidente di Assoporto Augusta, che entra nel merito della recente lettera inviata dal presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna a tutti i presidenti  delle Autorità portuali siciliane, compresi l’ Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale per sollecitare interventi a tutela dell’ambiente che riducano le emissioni di gas climalteranti delle navi ferme in sosta nei vari porti siciliani.

“Condividiamo  l’allarme lanciato da Legambiente e apprezziamo  il fatto che l’ Autorità portuale del mare di Sicilia orientale stia muovendo i giusti passi per l’elettrificazione delle banchine megaresi-  aggiunge Marina Noè-  Un’ azione questa  di cui Assoporto aveva già discusso insieme con il presidente Annunziata e per la quale  avevamo anche discusso con il distretto Sicilia Navtec di Messina, che si occupa di fare ricerca per nuovi mezzi di trasporto e per i porti con l’utilizzo di energie rinnovabili. Pensiamo che sia fondamentale che le medesime iniziative di tutela dell’ambiente siano adottate anche per le navi militari che, ben più numerose di quelle commerciali, sostano nelle banchine di Augusta che si trovano all’intero del tessuto urbano. Come Assoporto Augusta, – dichiara Noè-  chiediamo al Ministero della Difesa d’investire disponendo fondi adeguati per l’elettrificazione delle banchine militari e per l’adeguamento tecnologico delle navi militari. Esistono infatti tecnologie in grado di diminuire sensibilmente le emissioni in atmosfera dal fumaiolo e tali iniziative apporterebbero un beneficio all’ambiente e darebbero lavoro alle imprese ”.