Evacuazione medica di un marittimo a bordo della m/n Christa a circa 13 mn a sud di Genova

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Genova, 18 ottobre 2020 – Nella serata odierna, alle ore 19:30 circa, questa sala Operativa riceveva richiesta di assistenza medica da parte della m/n Christa, unità battente bandiera delle isole di Vanuatu, in navigazione a circa 13 mn a sud di Genova, per un infortunio occorso ad un membro dell’equipaggio, tale i.s. di anni 36, di Nazionalità turca, ingegnere di macchine, caduto durante delle lavorazioni a bordo in una stiva dall’altezza di circa 5 metri.

Il marittimo lamentava fratture alla gamba sinistra ed era impossibilitato a muoversi dal luogo dove era precipitato, particolarmente angusto.

Si inviava per un Rendez – Vous con la nave in rapido avvicinamento alle coste italiane la dipendente Mv Cp 2110, con quattro sanitari a bordo, coordinati dal 118 e appartenenti alla croce bianca di Genova, per effettuare le operazioni di primo soccorso.

L’unità Sar, a circa 6,5 mn a sud di Genova incrociava la Mn Christa e – giunta sottobordo – provvedeva a sbarcare il personale sanitario, che – raggiunto il malcapitato – ne constatava le fratture e lo stato di ipotermia, dovuto al luogo molto freddo e con presenza di acqua, dove lo stesso giaceva assai dolorante.

Dopo averlo stabilizzato su barella spinale, il personale sanitario provvedeva alle prime cure.

Appariva immediatamente complesso il recupero dell’infortunato: spazi angusti e un’unica scaletta molto rapida impedivano di issare la barella in coperta.

Si provvedeva ad allertare, dunque, il Nemo 11-03, elicottero Sar della Guardia Costiera della base aeromobili di Sarzana, per avviare il successivo recupero con verricello dell’infortunato.

Il Nemo 11-03 dirigeva, dunque, sulla nave e riusciva a fare atterrare nella stiva – i cui portelloni erano stati nel frattempo aperti – un proprio soccorritore, che assicurava la barella spinale con l’infortunato al verricello del velivolo e faceva cosi salire a bordo dell’elicottero il malcapitato.

Il Nemo 11-03, effettuato il salvataggio, si avviava alla volta dell’aereoporto Cristoforo Colombo di Genova, dove era atteso da un’autombulanza precedentemente allertata dal personale della sala Operativa di questa Capitaneria.

Alle ore 23:00 l’infortunato veniva infine consegnato nelle mani dei medici per il ricovero presso l’ospedale civile di villa scassi.

Il recupero del marittimo nelle condizioni sopra evidenziate è stato possibile solo grazie all’intervento dell’elicottero Sar della Guardia Costiera e all’eccellente collaborazione con il personale sanitario intervenuto.