Al via la seconda edizione del Best Performance Award, il premio che valorizza l’eccellenza delle imprese italiane

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SDA Bocconi School of Management in collaborazione con J.P. Morgan Private Bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 Ore impegnati per tre anni a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo dell’impresa

SDA Bocconi School of Management, in collaborazione con J.P. Morgan Private Bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 Ore, presenta il Best Performance Award 2018, il premio annuale, giunto alla sua seconda edizione, rivolto all’eccellenza dell’impresa italiana. Quest’anno ancora più ambizioso, sempre più capace di guardare al futuro del business.

L’obiettivo del Best Performance Award 2018, vinto lo scorso anno nelle rispettive categorie da Illy Caffè, Objectway, Vimar, FAAC e Zapi, è quello di premiare le aziende che si distinguono per la capacità di creare valore: non solo economico, ma anche tecnologico, umano, ambientale e sociale, eccellendo nello sviluppo sostenibile inteso come capacità di fare impresa.

“Con l’edizione inaugurale abbiamo destato molte aziende dal torpore. Esistono realtà gioiello che spesso non si valorizzano”, commentano Maurizio Dallocchio e Leonardo Etro, direttori scientifici del progetto. “Il BPA 2017 ha acceso un riflettore su ciò che di meglio l’Italia sa esprimere dal punto di vista imprenditoriale. Riteniamo che a livello di sistema paese sia un successo di particolare portata e uno stimolo per tutti ad alzare l’asticella della qualità. Guardiamo al 2018 con ancora maggiore rigore. Il team sta già lavorando sull’analisi di ulteriori variabili che i vincitori dello scorso anno hanno contribuito a individuare come temi critici per l’implementazione di una strategia di sviluppo sostenibile. L’incontro fra Accademia, Banche, Consulenza, Comunicazione e Imprenditoria sta dando frutti davvero importanti”.

“Il Best Perfomance Award è l’occasione per far conoscere le eccellenze imprenditoriali italiane, impegnate a creare valore in modo sostenibile e a beneficio delle generazioni future”, aggiunge Riccardo Pironti, responsabile J.P. Morgan Private Bank per l’Italia, l’Olanda e la Scandinavia. “J.P. Morgan Private Bank è orgogliosa di continuare ad essere al fianco di questi imprenditori che, prima di altri, hanno colto l’imprescindibile rilevanza economica e sociale dei temi legati alla sostenibilità”.

“PwC affianca quotidianamente le realtà imprenditoriali d’eccellenza presenti nel nostro Paese” dichiara Francesco Ferrara, Partner di PwC, “con il premio Best Performance Award tali imprese hanno l’occasione di mostrare il proprio valore combinando performance economico-finanziarie e attenzione ai temi della sostenibilità”.

Il premio è rivolto alle aziende italiane con fatturato compreso tra i 25 mln e un 1 mld di euro. Per garantire un confronto equo, le categorie dimensionali che riceveranno un premio sono tre (Small, Medium e Large Company); è inoltre previsto un riconoscimento alla migliore azienda del campione, indipendentemente dalla dimensione (Best Performance of the Year). A questi si aggiunge un ulteriore premio, che andrà all’azienda capace di distinguersi in un hot topic deciso annualmente dai Partner in base ai principali trend dell’anno. Quello per il 2018 sarà “From Steady to Ready – Best Equity Capital Strategy”.

Il premio sarà assegnato al termine di tre step di analisi:

1. elaborazione dei dati economici e finanziari della popolazione di imprese all’interno di specifici parametri economici e finanziari;
2. elaborazione dei dati provenienti da survey sottoposta ad una short list di aziende che hanno superato i criteri del primo step;
3. elaborazione dei dati provenienti da interviste one-to-one con aziende che rientrano in una successiva short list determinata dal superamento dei due criteri precedenti

Tutte le società candidate devono essere indipendenti da un gruppo straniero e operare in settori industriali, avere una crescita dei ricavi superiore alla media settoriale e una crescita del rapporto CAPEX/Total Asset superiore alla media settoriale. Dovranno quindi avere EBITDA margin superiore a quello del settore di appartenenza e mostrare una posizione finanziaria netta equilibrata (rapporto PFN/EBITDA inferiore a 3).