Ufficializzato il nuovo direttivo per il quadriennio 2026-2030: l’ex funzionario del Ministero dell’Interno guiderà i marinai di Castellammare di Stabia verso le sfide della sostenibilità e dell’ecologia marina.
La Presidenza Nazionale ha ufficializzato oggi la ratifica dell’esito elettorale per il Gruppo A.N.M.I. “M.O.V.M. Luigi Longobardi” di Castellammare di Stabia. Le votazioni, che si sono tenute lo scorso 29 marzo, hanno visto l’assemblea generale dei soci impegnata nel rinnovo delle cariche per il quadriennio 2026-2030, delineando la nuova squadra che guiderà l’associazione nei prossimi anni.
Al vertice del gruppo è stato eletto il dottor Vincenzo Amato, che assume la carica di Presidente. Ad affiancarlo nel ruolo di Vicepresidente sarà il professor Ernesto Freiles. Il nuovo organo direttivo si completa con i Consiglieri Mario Sicignano, Sebastiano Abagnale e Vincenzo Gardini Gallotti, mentre a Claudio Carrese è stato affidato il compito di rappresentare i soci aggregati.
Il nuovo Presidente, Vincenzo Amato, porta con sé un bagaglio di grande esperienza istituzionale, essendo un funzionario amministrativo in quiescenza del Ministero dell’Interno con trascorsi presso la Questura e la Prefettura di Napoli. Il suo legame con il mare è profondo e radicato: ha servito infatti in Marina come Sergente Furiere, operando sia presso lo Stato Maggiore che presso la Capitaneria di Porto di Napoli.
Subito dopo la conferma della nomina, Vincenzo Amato ha espresso il proprio onore per l’incarico ricevuto, dichiarandosi pronto e motivato ad affrontare le sfide del prossimo quadriennio. Tra i punti cardine del suo programma figurano la promozione della cultura del mare sul territorio e l’impegno per l’ecologia marina, con l’obiettivo di stringere ulteriormente il legame tra la cittadinanza e la Marina Militare. In un passaggio del suo discorso d’insediamento, il neopresidente ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al presidente uscente, Verdoliva, e a tutto il direttivo che lo ha preceduto per l’impegno e la dedizione dimostrati fino a oggi.
