Il viceministro Rixi annuncia lo stanziamento di 163 milioni di euro per affrontare le complessità geotecniche dei fondali e garantire la continuità del cantiere strategico.
Un passo fondamentale per il futuro della logistica nazionale è stato compiuto oggi con l’approvazione dell’emendamento al Decreto Legge Commissari, che mette in sicurezza il completamento della nuova Diga foranea di Genova. Secondo quanto dichiarato in una nota dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, il provvedimento estende le attività commissariali fino al 31 agosto 2027, garantendo la necessaria continuità operativa a un’opera considerata vitale per la competitività del sistema Paese.
Sul piano economico, il testo introduce un significativo rafforzamento finanziario, stanziando 63 milioni di euro per il 2027 e ulteriori 100 milioni per il 2028. Queste risorse permetteranno di gestire le complessità tecniche emerse durante i lavori, in particolare per quanto riguarda il consolidamento dei fondali e gli adeguamenti progettuali scaturiti dalle più recenti indagini geotecniche.
L’integrazione dei fondi si è resa necessaria per affrontare condizioni del sottosuolo marino più sfidanti rispetto alle stime iniziali. L’obiettivo, sottolinea Rixi, resta quello di assicurare la realizzazione della Fase A dell’opera rispettando i più elevati standard di sicurezza e affidabilità, mantenendo al contempo l’allineamento con il cronoprogramma aggiornato.
