Il vertice al Ministero delle Imprese fissa le priorità strategiche sulla trasparenza della filiera con un nuovo tavolo tecnico operativo previsto subito dopo Pasqua
Roma – Si è tenuto ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un vertice strategico tra il Ministro Adolfo Urso e i vertici di Assologistica, rappresentata dal presidente Paolo Guidi, dal responsabile relazioni istituzionali Giovanni De Ponti e dal responsabile comunicazione Nicolò Bianchini. Al centro del colloquio la necessità di ammodernare un settore che rappresenta l’architettura invisibile del Paese, puntando su riforme normative e strumenti digitali per la trasparenza.
Tra i dossier prioritari portati sul tavolo della via Veneto spicca la riforma dei magazzini generali, attualmente all’esame del Dipartimento mercato e tutela. L’intervento mira a svecchiare un quadro regolatorio non più al passo con le evoluzioni tecnologiche e operative della logistica moderna. Parallelamente, l’associazione ha sollecitato il Ministero sulla rapida emanazione del decreto attuativo per il CIGAL, il “Cruscotto informativo” previsto dalla Legge 105/2025. Si tratta di uno strumento fondamentale per monitorare la gestione dei contratti di appalto tra privati, garantendo maggiore legalità ed efficienza lungo l’intera catena del valore.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il progetto “Logistica sicura”, un’iniziativa nata per elevare gli standard di sicurezza della filiera e proteggere la competitività delle aziende italiane. Il presidente Paolo Guidi ha espresso soddisfazione per l’attenzione dimostrata dal Governo, ringraziando il Ministro Urso per la costante disponibilità nel portare avanti i progetti condivisi. Dal canto suo, Urso ha definito la logistica come un “pilastro fondamentale del Made in Italy”, indispensabile per garantire il flusso di merci e passeggeri e rafforzare la posizione delle imprese nazionali sui mercati globali.
Il confronto non resterà isolato: le strutture tecniche di Assologistica e del MIMIT hanno già fissato un nuovo appuntamento subito dopo Pasqua. In quella sede verranno definiti tempi e modalità operative per tradurre le priorità discusse in provvedimenti concreti.
