• 14 Agosto 2026 14:56

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Ulisses lancia sul mercato la tecnologia per l’asset tracking che sfida i limiti della localizzazione industriale

La startup milanese avvia la commercializzazione dopo un seed round da oltre 1 milione di euro sostenuto da CDP Venture Capital e dal Centro Nazionale MOST.

Tracciare in modo continuo e affidabile mezzi, merci e asset anche in ambienti industriali complessi, dove i sistemi di localizzazione tradizionali perdono precisione o copertura, è la sfida che Ulisses ha deciso di raccogliere. La startup milanese, specializzata in asset tracking e smart mobility, affronta questo problema con una tecnologia proprietaria oggi unica in Europa e ha annunciato il passaggio alla fase di commercializzazione dopo la chiusura di un seed round da oltre 1 milione di euro. Il finanziamento è stato sostenuto dall’Acceleratore ARGO di CDP Venture Capital, dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST) e da oltre 30 angel investor, segnando ufficialmente l’ingresso di questa innovazione sul mercato industriale e logistico.

La soluzione sviluppata da Ulisses si basa su un’infrastruttura di rete proprietaria a basso consumo in grado di mantenere il tracciamento attivo anche in condizioni operative critiche, come ambienti ad alta densità, forti interferenze radio o infrastrutture in movimento. Il sistema è progettato per adattarsi dinamicamente alle condizioni della rete, garantendo la continuità del segnale sia in ambienti indoor sia outdoor. Protetta da un brevetto europeo, questa architettura di rete auto-adattiva consente ai dispositivi di coordinarsi tra loro per mantenere stabilità e copertura del segnale anche negli scenari più complessi, riducendo al tempo stesso i consumi energetici e i tempi di installazione rispetto alle alternative tradizionali.

Il debutto nel settore ferroviario e nella logistica avanzata segue anche il recente riconoscimento ottenuto agli IoMobility Awards 2026, dove Ulisses è stata premiata per una soluzione di smart parking dedicata alla gestione delle aree di sosta regolamentate e dei parcheggi riservati. Il sistema integra due funzionalità principali: il geofencing, che consente di creare aree virtuali e monitorare automaticamente gli accessi e i movimenti, e l’analisi dei flussi, che trasforma i dati raccolti in tempo reale in informazioni operative fondamentali per ridurre inefficienze e tempi di fermo.

L’Amministratore Delegato di Ulisses, Mattia Tartaglia, ha sottolineato la solidità del progetto:

“Ulisses ha sviluppato una tecnologia all’avanguardia, scalabile, e con un impianto ingegneristico robusto e credibile. Il vantaggio competitivo che stiamo costruendo nasce dalla qualità del lavoro tecnologico e dal metodo con cui lo stiamo portando a maturità. Il mercato dell’asset tracking e della smart mobility è oggi alla ricerca di soluzioni affidabili, scalabili e realmente integrabili nei processi e nelle soluzioni esistenti. Ulisses risponde a questa esigenza, e l’obiettivo è trasformare il valore tecnologico sviluppato in una crescita solida e sostenibile.”

A confermare la trasversalità di questo approccio è anche il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST. Il direttore generale Gianmarco Montanari ha infatti evidenziato come il percorso di Ulisses dimostri che le tecnologie nate in ambiti specifici possano essere trasferite con efficacia in diversi settori della mobilità, aggiungendo che la capacità di adattamento a contesti operativi differenti rende queste soluzioni sempre più centrali per l’efficienza delle infrastrutture e dei servizi di ultima generazione.