• 7 Settembre 2026 14:37

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Trieste ospita conferenza internazionale sulla digitalizzazione dell’ultimo miglio portuale

Focus su sistemi digitali e interoperabili per ottimizzare traffico, ridurre congestione e migliorare efficienza e sostenibilità dei porti del Mare Adriatico Orientale

Trieste – Oltre 40 milioni di euro di finanziamenti europei, integrati dalle risorse del PNRR, sono stati al centro della conferenza internazionale “Digitalising the Road Last Mile for Ports and Multimodal Freight Terminals”, ospitata oggi dal sistema portuale del Mare Adriatico Orientale. L’evento ha riunito istituzioni europee, amministrazioni nazionali e operatori del settore per discutere le soluzioni digitali a supporto dei flussi merci da e verso porti e terminal multimodali.

Organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Interporto di Trieste, la conferenza ha posto l’accento sulla digitalizzazione dell’ultimo miglio, snodo cruciale per l’efficienza della catena logistica. Tra i temi trattati, lo sviluppo di sistemi interoperabili, la condivisione dei dati in tempo reale e strumenti di gestione del traffico capaci di ridurre congestione, tempi di attesa e impatto ambientale.

«L’Europa evidenzia che la competitività dei corridoi non dipende più solo dalle grandi infrastrutture, ma dalla qualità operativa dei nodi», ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo. «L’ultimo miglio concentra ritardi e inefficienze. Nei porti di Trieste e Monfalcone stiamo implementando strumenti concreti per ottimizzare i flussi, migliorando il dialogo tra dati, operatori e infrastrutture».

All’incontro hanno partecipato l’Assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Commissione europea e del sistema logistico nazionale.

Durante la conferenza sono stati presentati strumenti già operativi per la gestione degli accessi al porto, come sistemi di preavviso dei camion, piattaforme di slot booking per l’accesso ai terminal e soluzioni di preavviso di uscita, pensati per migliorare la programmazione degli ingressi e ridurre le criticità nelle aree portuali.

Ampio spazio è stato riservato ai progetti europei ACCESSMILE, MERIDIAN, MILEPORT, PRESPORT ed ELODIE, che hanno illustrato come il coordinamento tra programmi diversi consenta di sviluppare soluzioni replicabili e scalabili.

L’esperienza del porto di Amburgo ha fornito esempi concreti di gestione avanzata dei flussi merci, basata su sistemi di slot in tempo reale e controllo intelligente del traffico. La tavola rotonda conclusiva ha infine messo a confronto operatori portuali, terminalisti e gestori infrastrutturali sulle criticità aperte e sulle prospettive future per l’ultimo miglio.