Presentato alla Camera il volume curato da Ciro Cafiero: focus su direttive UE, governance aziendale e obblighi di rendicontazione destinati a cambiare le politiche retributive e organizzative delle aziende.
Roma – Le nuove direttive europee sulla parità salariale stanno ridefinendo in modo significativo le regole della trasparenza retributiva e introducendo obblighi sempre più stringenti per le imprese. Un cambiamento normativo destinato ad avere ricadute concrete sull’organizzazione aziendale e sulle politiche di gestione del personale, imponendo alle aziende nuovi standard di rendicontazione e responsabilità.
In questo contesto si inserisce il volume “Trasparenza salariale e parità di genere nell’impresa”, curato dall’avvocato Ciro Cafiero e pubblicato da Lefebvre Giuffrè, casa editrice di riferimento in Italia per le soluzioni editoriali dedicate ai professionisti dei settori legale, fiscale, del lavoro e alle imprese, parte del gruppo europeo Lefebvre.
Il libro è stato presentato oggi alla Camera dei Deputati, in un incontro che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’impresa per discutere le implicazioni delle nuove normative europee in materia di trasparenza retributiva e sostenibilità sociale.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’onorevole Elena Bonetti, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica, seguiti dall’introduzione di Antonella Sciara, Tax, Labour & Corporate BU Director di Lefebvre Giuffrè. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, Daniele Cabras, consigliere del Presidente della Repubblica per gli affari giuridici e le relazioni costituzionali, padre Francesco Occhetta, docente alla Pontificia Università Gregoriana, Francesco Salerni, direttore Strategia, Digitale e Sostenibilità del Gruppo Terna, e Amelia Parente, Senior Corporate Vice President del gruppo Diasorin. L’incontro, moderato dalla filosofa e consulente di comunicazione Francesca Carenzi, si è concluso con l’intervento del curatore del volume.
Al centro del dibattito i nuovi obblighi di trasparenza e rendicontazione che, nei prossimi anni, coinvolgeranno un numero crescente di imprese. Le aziende saranno infatti chiamate a rivedere procedure interne, sistemi di valutazione e politiche retributive, in un processo che non riguarda soltanto l’adeguamento formale alle norme ma investe direttamente i modelli organizzativi e di governance.
Il volume si propone come una raccolta organica delle principali normative europee e nazionali in materia di sostenibilità, parità di genere e trasparenza salariale, offrendo al tempo stesso uno strumento operativo per professionisti e aziende chiamati ad applicare le nuove disposizioni. L’obiettivo è fornire competenze e chiavi interpretative utili a comprendere le trasformazioni in atto nel diritto del lavoro, sempre più orientato verso modelli di sviluppo fondati sulla sostenibilità sociale e ambientale.
Tra i temi affrontati anche le grandi sfide che il mondo del lavoro dovrà affrontare nei prossimi anni, dal calo demografico all’impatto dell’intelligenza artificiale, dall’invecchiamento della popolazione alla promozione delle pari opportunità, ambiti nei quali la sostenibilità viene ormai considerata un elemento centrale delle politiche aziendali.
Particolare attenzione è dedicata all’analisi di quattro recenti direttive europee: la Direttiva 970/2023 sulla trasparenza retributiva, finalizzata alla riduzione del divario salariale tra uomini e donne; la Direttiva 1760/2024 sulla due diligence delle imprese in materia di diritti umani; la Direttiva 2464/2022 sulla rendicontazione di sostenibilità delle organizzazioni; e la Direttiva 1499/2024 sugli organismi per la parità di genere.
Tra queste, la normativa sulla trasparenza salariale rappresenta uno dei passaggi più rilevanti. La direttiva rafforza il principio della parità retributiva e introduce strumenti di monitoraggio del divario di genere, incidendo direttamente sui processi di gestione delle risorse umane. Tra le novità più significative figurano l’obbligo di maggiore trasparenza nelle fasi di selezione del personale, il divieto di richiedere ai candidati la storia salariale e l’introduzione di criteri più chiari per la progressione economica all’interno delle aziende.
«Con questo volume abbiamo voluto offrire una risposta tempestiva a una riforma che incide profondamente sull’organizzazione del lavoro e sulle responsabilità delle imprese», ha spiegato Antonella Sciara, sottolineando come l’obiettivo dell’editore sia quello di tradurre rapidamente le evoluzioni normative in strumenti concreti per professionisti e aziende.
Per Stefano Garisto, amministratore delegato di Lefebvre Giuffrè, la presentazione alla Camera dei Deputati rappresenta anche un momento di confronto tra istituzioni e mondo produttivo su un cambiamento destinato ad avere effetti significativi sul sistema economico e sociale. In uno scenario in cui i criteri ESG assumono un ruolo sempre più centrale, ha osservato, diventa fondamentale accompagnare imprese e professionisti con strumenti aggiornati e contenuti affidabili, capaci di favorire un’applicazione concreta delle nuove regole.

