• 15 Ottobre 2026 22:16

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Carceri torinesi, siglato a Palazzo Civico il nuovo patto per il volontariato

Rinnovata per il terzo anno la collaborazione tra Consiglio comunale Garante e Lions a favore delle detenute del Lorusso e Cutugno e dei giovani del Ferrante Aporti

Torino – È stata siglata questa mattina nelle sale di Palazzo Civico la Dichiarazione di intenti relativa ai “Nuovi cantieri di volontariato – Anno 2026”. L’accordo rinnova per il terzo anno consecutivo la sinergia tra la Presidenza del Consiglio comunale, l’Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale e il Lions Clubs International Association – Distretto 108IA1. L’iniziativa congiunta punta a strutturare un programma articolato di interventi a supporto della salute e del benessere della popolazione carceraria torinese, concentrandosi in particolare sulla sezione femminile della Casa circondariale “Lorusso e Cutugno” e sui giovani ristretti nell’Istituto penale per i minori “Ferrante Aporti”.

La firma del documento ha visto protagonisti la presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo, la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Diletta Berardinelli, e il Governatore Eletto del Lions Clubs International Association – Distretto 108IA1, Ettore Puglisi. Nel testo dell’intesa, le parti concordano nel condividere un catalogo di attività e servizi gratuiti volti a tutelare i diritti fondamentali e le condizioni psicofisiche delle persone sottoposte a misure restrittive. Il Comune si occuperà di promuovere i contenuti dell’iniziativa attraverso i canali istituzionali e l’operato della Commissione Legalità. Il Lions Club metterà in campo il proprio personale volontario gestendo direttamente gli aspetti operativi, mentre l’Ufficio della Garante curerà il ruolo di raccordo istituzionale e supervisione con i vertici degli istituti di pena.

Come ha sottolineato la presidente Maria Grazia Grippo, il contesto penitenziario italiano soffre da tempo problemi cronici come il sovraffollamento, le carenze d’organico e la rigidità burocratica che spesso disincentiva il mondo dell’associazionismo. Per questa ragione, le istituzioni torinesi e il Lions Club hanno scelto di rilanciare con forza una presenza concreta sul campo, indirizzando interventi educativi e assistenziali all’interno delle due strutture cittadine.

L’aspetto sanitario copre una rilevanza primaria nel progetto, come evidenziato da Diletta Berardinelli, la quale ha ricordato come l’apporto di professionalità mediche e specialistiche qualificate sia fondamentale per garantire la dignità e il diritto alla salute delle detenute e dei giovani ospiti del “Ferrante Aporti”. Un modello di rete virtuoso tra politica, mondo penitenziario e privato sociale che ambisce a consolidarsi come buona pratica replicabile.

Sulla stessa linea, il Governatore del Distretto 108Ia1 Lions International, Ettore Puglisi, ha ribadito il valore etico dell’operazione, concepita per trasformare la disponibilità dei volontari in azioni concrete di prevenzione e supporto umano verso chi vive in condizioni di forte fragilità sociale.