• 11 Agosto 2026 17:11

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The Italian Sea Group vara il secondo Admiral Panorama 53 con propulsione ibrida

Il nuovo superyacht da 53 metri unisce il design di Piredda e RADYCA a una tecnologia ecologica d’avanguardia

Marina di Carrara The Italian Sea Group consolida il successo della propria linea Admiral Panorama con il varo del secondo scafo presso i cantieri di Marina di Carrara. Il nuovo superyacht, battezzato Panorama 53, si presenta con una lunghezza di 53 metri, un baglio massimo di 9,1 metri e una stazza lorda di 499 GT. Realizzata interamente in alluminio, l’imbarcazione incarna la sintesi dell’ingegneria e del design italiano del marchio Admiral, proponendo un profilo moderno e dinamico che favorisce un dialogo visivo costante e diretto con il mare.

Il progetto degli esterni porta la firma dello studio Piredda & Partners, che ha lavorato in stretta sinergia con Admiral Centro Stile. Per la cura degli ambienti interni, l’armatore ha invece affidato l’incarico personalmente a Ramón Alonso, presidente di RADYCA, rinomato studio di design con base a Palm Beach celebre per i suoi progetti trasversali nel settore residenziale, aeronautico e della nautica di lusso.

Sviluppato su quattro ponti, lo yacht può accogliere fino a 13 passeggeri distribuiti in sei cabine. Sul ponte principale, la suite armatoriale si sviluppa con due cabine armadio, doppi servizi e un balcone privato ad uso esclusivo. Le cinque cabine dedicate agli ospiti, collocate sul ponte inferiore, sono collegate da un ascensore interno che serve tutte le aree conviviali fino al sun deck. Da quest’ultimo livello, una scala riservata conduce all’observatory deck, una terrazza panoramica privilegiata. A pelo d’acqua si sviluppa invece il beach club, area dotata di una piscina incassata, falchette abbattibili e una spaziosa zona lounge esterna pensata per il relax a diretto contatto con l’ambiente marino.

Sotto il profilo tecnologico, il Panorama 53 si distingue per un avanzato sistema di propulsione ibrida che combina motori diesel e moduli elettrici, ottimizzando l’efficienza e riducendo drasticamente rumori e vibrazioni a bordo. In navigazione, i motori termici principali e gli alternatori possono sostenere l’intero fabbisogno energetico dei servizi di bordo, permettendo di spegnere i generatori. L’autonomia garantita dal pacco batterie consente inoltre fino a otto ore di stazionamento a zero emissioni. Il sistema integra la funzione di peak shaving per compensare i picchi di richiesta energetica e permette di completare l’ingresso in porto e le manovre di ormeggio in modalità completamente elettrica, a motori e generatori spenti.

La flessibilità e l’innovazione del progetto sono state sottolineate da Gianmaria Costantino, Chief Commercial Officer di The Italian Sea Group, il quale ha commentato come questo secondo varo confermi la solidità e la versatilità di una piattaforma semi-custom capace di accogliere una complessa tecnologia ibrida pur mantenendo il massimo livello di personalizzazione per il cliente.