Firenze confermano le misure protettive per quattro mesi mentre il cantiere navale valuta un aumento di capitale da 100 milioni di euro.
Il Tribunale di Firenze ha concesso a The Italian Sea Group S.p.A. (TISG) lo scudo legale necessario per blindare la continuità aziendale e proteggere il portafoglio ordini. Facendo seguito alle comunicazioni dei primi di luglio sull’avvio del procedimento di regolazione della crisi (ex art. 44 del Codice della Crisi), la Società leader nella nautica di lusso ha reso noto che la Cancelleria del Tribunale toscano ha confermato le misure protettive richieste, per una durata massima di quattro mesi con decorrenza retroattiva dal 1° luglio 2026. In via provvisoria, e in attesa dell’udienza di discussione in contraddittorio fissata per il prossimo 22 luglio, i giudici hanno inoltre accolto le misure cautelari sollecitate dal cantiere navale.
Il provvedimento del Tribunale di Firenze introduce di fatto tre vincoli strategici a tutela della stabilità operativa dell’azienda. Da un lato, gli armatori non potranno sciogliere i contratti in essere a causa di eventuali inadempimenti del cantiere, né potranno escutere le garanzie già rilasciate (con il divieto parallelo per i garanti di procedere ai pagamenti). Dall’altro, i fornitori ritenuti essenziali per il completamento delle imbarcazioni in prossima consegna saranno temporaneamente liberati dagli obblighi di cessione dei crediti nei confronti delle società di factoring.
Questo stop forzato alle azioni esecutive e alle risoluzioni contrattuali permetterà a The Italian Sea Group di proseguire l’attività produttiva senza scossoni, salvaguardando l’avanzamento delle commesse nel pieno rispetto del Progetto di piano di risanamento. Sullo sfondo si delinea già la manovra finanziaria per il rilancio. Subordinatamente al raggiungimento di accordi vincolanti con banche, fornitori e clienti a supporto del nuovo piano industriale, la Società ha annunciato che valuterà un potenziale rafforzamento patrimoniale da attuarsi a partire dal quarto trimestre del 2026. L’operazione, qualora le condizioni di mercato lo consentano, si tradurrà in un aumento di capitale rivolto al mercato per un ammontare indicativo di circa 100 milioni di euro. TISG ha infine assicurato che continuerà a monitorare la situazione e a fornire tempestivi aggiornamenti agli investitori e al mercato sull’evoluzione della procedura.
