Nessun legame con T.I.S.G. Asia e tutelati i lavoratori senza licenziamenti
Marina di Carrara – Frontale presa di posizione e smentita categorica da parte di The Italian Sea Group nei confronti delle affermazioni di Umberto Faita, secondo le quali dietro la società T.I.S.G. Asia si nasconderebbe Giovanni Costantino. L’azienda definisce tali dichiarazioni gravissime, prive di fondamento e fa sapere che si riserverà di tutelare la propria immagine nelle sedi opportune.
L’impresa chiarisce come la società asiatica non sia in alcun modo riconducibile né al gruppo né a Giovanni Costantino. Dopo aver operato in passato come distributore locale, T.I.S.G. Asia non intrattiene più alcun rapporto con l’azienda italiana, la quale già a fine agosto aveva diffidato formalmente il soggetto dall’uso di marchi, nome e immagini aziendali, ottenendo l’oscuramento del sito web di riferimento.
Parimenti bollata come fuorviante è la ricostruzione relativa ai presunti 270 esuberi. Il gruppo fa notare come non sia stato comunicato alcun licenziamento: la cifra si riferisce infatti all’adozione del contratto di solidarietà, misura proposta dalla stessa proprietà per preservare l’occupazione in un momento di calo delle lavorazioni. Nel verbale siglato il 9 settembre con le parti sociali, la società si è impegnata a salvaguardare l’intero organico di circa 450 dipendenti, sottolineando come sovrapporre il taglio temporaneo dell’orario lavorativo ai licenziamenti generi un allarmismo ingiustificato che danneggia i lavoratori e il piano di rilancio.
È stata la stessa dirigenza a promuovere uno strumento di tutela sociale, garantendo impegni precisi come l’anticipo della cassa integrazione, la rotazione delle maestranze e la copertura degli stipendi qualora l’ammortizzatore sociale non venisse accordato. Tra le cause delle difficoltà operative, l’azienda indica le condotte di alcuni ex dipendenti già trasmesse alla magistratura, rammentando che Giovanni Costantino e la sua famiglia hanno garantito la continuità produttiva attingendo a risorse personali per sostenere un marchio leader nella cantieristica navale.
