Terapie con staminali, l’allarme dell’Osservatorio Terapie Avanzate: “Tornano le truffe, false cure vendute come miracolose”
Dopo l’inchiesta di Presa Diretta, cresce la preoccupazione per il commercio illegale di pseudo-trattamenti. Ceradini e Pompilio: “Serve più cultura scientifica, i pazienti vanno tutelati”.
Roma – A quasi quindici anni dallo scandalo del caso Stamina, torna a riaffacciarsi lo spettro delle false terapie a base di cellule staminali. L’allarme è stato rilanciato dall’Osservatorio Terapie Avanzate (OTA), dopo che la trasmissione Presa Diretta, andata in onda domenica 1° marzo, ha denunciato nuove truffe legate alla vendita di presunte cure miracolose, spesso offerte attraverso cliniche private e canali non autorizzati.
Da anni l’Osservatorio rappresenta un punto di riferimento nazionale per la corretta informazione scientifica, monitorando costantemente il fenomeno delle truffe terapeutiche. «Ogni settimana riceviamo segnalazioni da pazienti, familiari e conoscenti che ci chiedono chiarimenti su offerte di cure “innovative” a base di staminali», spiega Francesca Ceradini, direttrice scientifica dell’Osservatorio. «Già nel 2020 avevamo segnalato come il fenomeno fosse in crescita. Se prima i viaggi della speranza si facevano in India o in Cina, oggi non serve più spostarsi: le cliniche portano le pseudo-terapie direttamente a casa dei pazienti, creando un vero e proprio traffico illecito di trattamenti non regolamentati».
Il rischio, sottolinea Ceradini, è che «queste false terapie alimentino un mercato milionario che sfrutta la disperazione di chi è affetto da malattie gravi, offrendo trattamenti privi di validazione scientifica, non tracciati e potenzialmente pericolosi».
Un appello alla responsabilità culturale arriva anche da Giulio Pompilio, direttore scientifico del Centro Cardiologico Monzino IRCSS e presidente del Comitato scientifico dell’OTA. «Il crescente commercio illecito di terapie non approvate – afferma – è il sintomo di una società che non riconosce più la scienza come riferimento culturale primario. Serve un lavoro capillare di educazione scientifica, soprattutto tra i giovani: solo da basi solide nasce il reale progresso e la tutela della salute pubblica».
L’Osservatorio Terapie Avanzate chiede ora che istituzioni e autorità sanitarie rafforzino i controlli e intervengano tempestivamente per arginare i rischi. «È necessario – conclude Ceradini – che i casi di truffe a base di staminali vengano monitorati con attenzione e affrontati con strumenti specifici. Solo così potremo proteggere pazienti e famiglie da chi promette miracoli che la scienza non ha mai dimostrato».
VADEMECUM ANTI TRUFFA PER LE TERAPIE A BASE DI CELLULE STAMINALI
