Studenti e istituzioni si incontrano a Genova tra proiezioni cinematografiche e l’arrivo della goletta Oloferne con i racconti salvagente scritti dai ragazzi delle scuole liguri.
Genova – Mercoledì 15 aprile il Galata Museo del Mare si trasformerà nel palcoscenico della quinta edizione di Storie sconfinate, l’iniziativa educativa dedicata ai temi dell’identità, della cittadinanza e delle migrazioni contemporanee. L’evento, promosso dagli istituti superiori F. Liceti di Rapallo e G. Capellini – N. Sauro di La Spezia, coinvolgerà studenti, docenti e autorità in una giornata di riflessione e attività simboliche nel cuore del più grande museo marittimo del Mediterraneo.
I lavori prenderanno il via alle ore 10:00 nell’auditorium del Museo con la proiezione del documentario “Senza nome”, curato dal Comitato 3 Ottobre. La pellicola intende offrire uno sguardo profondo sul fenomeno migratorio, utilizzando il linguaggio del cinema per sensibilizzare le nuove generazioni sul valore della vita e della memoria.
L’apice simbolico della manifestazione è previsto per le ore 11:30 con l’attracco della goletta Oloferne. L’imbarcazione porterà a bordo il progetto “Storie come salvagenti”, una collezione di zine – pubblicazioni artigianali e indipendenti – realizzate dagli studenti. Ogni volumetto racchiude racconti, poesie e illustrazioni che narrano storie di migrazione, intese come veri e propri “salvagenti narrativi”. Oltre alla scrittura, la creatività degli studenti prenderà forma attraverso performance, disegni e installazioni artistiche pensate per declinare il concetto di protezione e speranza.
Il programma proseguirà alle ore 12:00 con il reading teatrale “La strada fino a qui: storie di viaggio, coraggio e speranza”, a cura di Kraken Teatro. Seguirà l’intervento di Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 Ottobre, che approfondirà le tematiche emerse durante la mattinata nel dialogo con i giovani partecipanti.
L’appuntamento genovese rappresenta il momento culminante di una settimana intensa, in calendario dal 13 al 17 aprile, che vede una fitta rete di collaborazioni territoriali tra seminari e conferenze. Oltre alla giornata al Galata, il progetto si estenderà sul territorio con le marce urbane previste a La Spezia e Santa Margherita Ligure, confermando l’impegno delle scuole liguri nel costruire una cultura dell’accoglienza e della consapevolezza civica.
