Il Salone REAS 2026 di Montichiari presenta le ultime innovazioni per il soccorso in mare mentre calano gli interventi e i decessi sulle coste italiane.
Con l’arrivo del primo fine settimana di luglio prende ufficialmente il via la stagione delle vacanze estive. Milioni di italiani si preparano a raggiungere le principali località balneari del Paese, una transizione che metterà nuovamente alla prova la macchina organizzativa dei soccorsi in mare per bagnanti e imbarcazioni in difficoltà. I dati diffusi dalla Guardia Costiera tracciano tuttavia un quadro incoraggiante, evidenziando un calo degli interventi di salvataggio.
Nel corso dell’operazione estiva “Mare e Laghi sicuri” del 2025, le persone soccorse nei mari italiani sono state 1.367, una cifra in netta diminuzione rispetto alle 1.752 del 2024 e alle 1.716 del 2023. Il trend positivo coinvolge anche il numero delle vittime per malori o incidenti in mare, scese a 83 nel 2025 a fronte dei 126 decessi registrati nel 2024 e dei 111 del 2023.
Le più recenti tecnologie dedicate al soccorso acquatico saranno tra i temi centrali di REAS 2026, il Salone internazionale dell’Emergenza in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre presso il Centro Fiera Montichiari, in provincia di Brescia. La manifestazione, arrivata alla sua venticinquesima edizione, si conferma il principale punto d’incontro annuale per aziende e professionisti attivi nei comparti dell’antincendio, del primo soccorso, della protezione civile, della sicurezza sul lavoro e degli ausili per la disabilità.
Le statistiche della Guardia Costiera confermano la flessione anche sul fronte delle unità da diporto in difficoltà. Durante l’estate del 2025 sono state soccorse 403 imbarcazioni, contro le 515 dell’anno precedente e le 495 del 2023. Entrando nel dettaglio delle causali relative allo scorso anno, si registrano 203 interventi dovuti ad avaria al motore, 83 causati da condizioni meteorologiche avverse, 51 per incaglio e 14 a seguito di collisioni. Sul fronte della prevenzione e del monitoraggio, nel 2025 sono stati effettuati 38.786 controlli sul diporto nautico, un dato anch’esso in calo rispetto ai 40.944 del 2024 e ai 42.354 del 2023, con l’accertamento di 3.666 illeciti.
Al contrario, si rileva una crescita significativa per quanto riguarda la superficie di aree demaniali illecitamente occupate che sono state sgomberate e restituite alla collettività, dato che ha toccato i 505mila metri quadrati nel 2025 rispetto ai 340mila del 2024 e ai 197mila del 2023. Tale risultato è stato raggiunto a seguito di 83.248 controlli e alla redazione di 1.703 verbali amministrativi, per un ammontare complessivo di sanzioni superiore a 1,6 milioni di euro.
A tre mesi dall’inaugurazione, REAS 2026 si avvia verso il tutto esaurito, potendo già contare sulla presenza di oltre 300 espositori sia italiani sia esteri. All’interno dei padiglioni espositivi di Montichiari saranno presentati mezzi e attrezzature all’avanguardia per la gestione di incendi e calamità naturali, imbarcazioni e dispositivi per il salvataggio in acqua, veicoli speciali progettati per operare in contesti alluvionali o sismici e droni per la sorveglianza aerea.
L’esposizione includerà inoltre ambulanze fornite di dotazioni salvavita di ultima generazione, sistemi di comunicazione integrati per il collegamento tra centrali operative e soccorritori sul campo, abbigliamento tecnico specializzato e soluzioni innovative volte a favorire l’accessibilità e l’autonomia delle persone con disabilità.
L’evento proporrà un articolato programma formativo e culturale caratterizzato da decine di convegni, conferenze e dimostrazioni pratiche sul campo, pensate per l’aggiornamento dei professionisti e dei volontari del soccorso e della protezione civile.
Il salone REAS è promosso dal Centro Fiera Montichiari in stretta collaborazione con Hannover Fairs International GmbH e con Interschutz, la fiera specializzata a cadenza quadriennale la cui prossima edizione è fissata dal 20 al 25 maggio 2030 ad Hannover.
La manifestazione beneficia dei patrocini di numerosi enti pubblici, regioni, corpi dello Stato e associazioni di riferimento del sistema nazionale di gestione delle emergenze. L’accesso ai padiglioni è gratuito e aperto al pubblico, previo completamento di una procedura di registrazione online che verrà attivata prossimamente.
