Le associazioni a tutela di inquilini e consumatori, insieme all’avvocato Vincenzo Perticaro, presentano una denuncia penale contro le multinazionali accusate di rialzi ingiustificati dei prezzi in seguito alla crisi in Medio Oriente.
Le associazioni Asia USB e A.Ba.Co., rispettivamente impegnate nella tutela dei diritti degli inquilini e dei consumatori, hanno presentato nelle ultime ore una denuncia penale presso le Procure della Repubblica delle principali città italiane. L’azione legale, supportata dall’avvocato Vincenzo Perticaro, riguarda le speculazioni e le alterazioni dei prezzi dei carburanti.
Secondo le associazioni, l’attuale aumento ingiustificato dei prezzi, legato alla guerra in Medio Oriente, sta generando profitti consistenti per le multinazionali a scapito dei cittadini. Le dinamiche finanziarie avrebbero portato i prezzi a impennarsi oltre le normali logiche di domanda e offerta, mentre il flusso fisico di petrolio e GNL risente solo parzialmente della chiusura dello Stretto di Hormuz, creando una disproporzione tra offerta reale e rincaro immediato.
Asia USB e A.Ba.Co. denunciano che il rischio di gravi ripercussioni sull’economia e sui cittadini è alto e chiedono un intervento immediato delle autorità per fermare le speculazioni sui carburanti.
