Il progetto pilota con Columbia Shipmanagement semplifica controlli e certificazioni, portando la verifica di livello aeronautico nel settore marittimo
Ginevra – Per decenni l’industria marittima si è basata su documenti cartacei e controlli manuali per verificare identità e certificazioni degli equipaggi, con conseguenti rallentamenti, costi elevati e rischi operativi. Ora, grazie alla strategia SmartSea, SITA e IDsure hanno lanciato un progetto pilota di identità digitale nel settore marittimo con Columbia Shipmanagement, portando in mare la verifica dell’identità di livello aeronautico.
Il progetto si concentra sulla digitalizzazione dei certificati professionali degli equipaggi, archiviati in un Seafarer Handbook digitale che sostituisce documenti cartacei e controlli manuali. Operazioni che prima richiedevano ore possono ora essere completate in pochi minuti, riducendo il carico amministrativo per operatori ed equipaggi.
L’iniziativa sta già attirando attenzione internazionale: la Bahamas Maritime Authority ha avviato una collaborazione con IDsure per introdurre libretti di registrazione e certificati digitali, confermando l’interesse degli Stati di bandiera a sostituire i sistemi cartacei con alternative digitali sicure.
Le identità e i certificati dei marittimi sono conservati in sicurezza su dispositivi mobili tramite un’app conforme al GDPR, che utilizza il servizio di verifica dell’identità di SITA per autenticare carta d’identità o passaporto. I marittimi mantengono il controllo dei propri dati, mentre autorità portuali e operatori possono verificarli istantaneamente a ogni scalo.
Per compagnie di navigazione, porti e enti regolatori, la digitalizzazione significa accesso in tempo reale alle informazioni verificate, riduzione dei rischi di non conformità e maggiore prevedibilità operativa. Il sistema supporta anche l’integrazione con i processi portuali e di immigrazione, creando un ecosistema marittimo più connesso e sicuro.
“Questo progetto rappresenta il futuro della mobilità globale – spiega Pedro Alves, Senior Vice President di SITA –. L’estensione dell’identità digitale al settore marittimo permette di verificare gli equipaggi in modo sicuro e istantaneo, riducendo ritardi e semplificando le operazioni, con benefici sia per operatori sia per marittimi.”
Il settore coinvolge oltre due milioni di marittimi, 75.000 navi mercantili e migliaia di centri di formazione nel mondo. La soluzione digitale collega gestione degli equipaggi, certificazioni e Port State Control, mettendo il marittimo al centro tramite l’app mobile di IDsure.
“Con il pilota aiutiamo autorità, istituti di formazione e operatori a compiere un passo concreto verso la certificazione digitale – dichiara Jesper Holmgren, CEO di IDsure –. Stiamo sostituendo processi frammentati e cartacei con un approccio digitale più sicuro e verificabile, pensato per la navigazione globale.”
Il progetto, inizialmente focalizzato sugli ufficiali di plancia, segna l’inizio di un percorso più ampio: molte autorità marittime stanno già valutando di adottare sistemi digitali per modernizzare certificazioni e conformità.
SmartSea mira a portare nel settore marittimo lo stesso livello di maturità digitale del trasporto aereo, dimostrando come l’identità digitale possa aumentare efficienza, fiducia e conformità nelle operazioni marittime internazionali.
