• 15 Ottobre 2026 22:07

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Sicurezza marittima: l’allarme di Zanetti (Confitarma) al Governo per il Golfo Persico

DiAlessandro Cerri

Mar 11, 2026

Il Presidente degli armatori scrive ai Ministri Crosetto e Salvini: «Necessario il supporto della Marina Militare nello Stretto di Hormuz per garantire le rotte energetiche nazionali»

Roma – Il quadro della sicurezza marittima nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz è diventato critico, spingendo il Presidente di Confitarma, Mario Zanetti, a lanciare un appello formale al Ministro della Difesa Guido Crosetto e al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Al centro della missiva c’è l’urgente necessità di richiamare l’attenzione delle Istituzioni sull’escalation del rischio per i marittimi impiegati sul naviglio mercantile in un’area dove le tensioni geopolitiche minacciano la stabilità dei commerci.

Lo Stretto di Hormuz si conferma uno snodo strategico e un chokepoint energetico globale di primaria importanza: attraverso questo passaggio transita infatti il 38% delle esportazioni mondiali di petrolio via mare e circa il 20% dell’offerta energetica globale. Per l’Italia, il dossier è di rilevanza nazionale, considerando che nel 2025 il Paese ha importato dai Paesi del Golfo circa 14,3 milioni di tonnellate di prodotti energetici, pari a oltre il 13% delle importazioni complessive, volumi che viaggiano interamente via mare.

In questo scenario di crescente pericolo, Confitarma sottolinea il rischio di pesanti ripercussioni sulla continuità delle catene logistiche e sulla sicurezza delle rotte. Per tutelare gli interessi strategici e la libertà di navigazione, l’associazione degli armatori ritiene indispensabile un rafforzamento del dispositivo nazionale di sorveglianza, ipotizzando il dislocamento di unità della Marina Militare a protezione del traffico mercantile. Come ribadito da Zanetti, garantire il libero svolgimento del commercio globale non è solo una priorità settoriale, ma un atto necessario per la sicurezza degli approvvigionamenti nazionali.

Di Alessandro Cerri

Alessandro Cerri (classe 1963, foggiano di nascita) è un giornalista specializzato nel settore marittimo e portuale. Il suo profilo si distingue per una formazione accademica eccezionalmente multidisciplinare: oltre alla laurea in Scienze dell'Amministrazione, ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali con specializzazione in Archeologia Subacquea, arricchendo ulteriormente il suo percorso con le lauree magistrali in Lettere Moderne e in Giurisprudenza. Questa combinazione di competenze gli permette di analizzare il mondo del mare sotto il profilo tecnico, legale e culturale.