• 7 Settembre 2026 13:50

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Sicurezza in mare, maxi-esercitazione nel porto di Genova

Concluse le attività della Guardia Costiera con i principali armatori: testati i sistemi di evacuazione rapida e il coordinamento dei soccorsi.

Si sono concluse nei giorni scorsi nel porto di Genova una serie di esercitazioni di sicurezza su larga scala, coordinate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. Le operazioni hanno visto la partecipazione attiva delle principali compagnie di navigazione attive nello scalo ligure, tra cui Corsica Ferries, Grandi Navi Veloci, MSC Cipro e Moby Lines, con l’obiettivo di affinare le procedure di emergenza e soccorso in mare.

Il fulcro delle attività ha riguardato il test dei sistemi di evacuazione rapida (MES) installati a bordo dei traghetti. Si tratta di scivoli e tubi gonfiabili progettati per permettere ai passeggeri un abbandono della nave immediato verso le zattere di salvataggio. Questi dispositivi, fondamentali per ridurre i tempi di evacuazione, richiedono un addestramento rigoroso del personale marittimo e una manutenzione costante, verificata periodicamente dal personale ispettivo della Guardia Costiera specializzato in sicurezza della navigazione.

Durante le manovre, gli equipaggi e i mezzi navali della Guardia Costiera hanno simulato scenari complessi: dal dispiegamento dei sistemi di abbandono nave al trasferimento dei passeggeri sui mezzi collettivi, fino al recupero e al rimorchio delle zattere. Particolare attenzione è stata dedicata all’interoperabilità tra i diversi soggetti coinvolti, testando l’efficacia delle comunicazioni radio e le manovre di risalita lungo i dispositivi di evacuazione.

Dalla Capitaneria di Porto di Genova è giunta una nota che sottolinea l’importanza di questi momenti addestrativi: la cooperazione tra autorità e compagnie di navigazione è considerata un pilastro essenziale per garantire una risposta coordinata e tempestiva in caso di reale pericolo. La supervisione militare durante queste esercitazioni rappresenta, inoltre, una garanzia di efficienza per sistemi tecnologici che, in situazioni critiche, devono operare con precisione millimetrica a tutela della vita umana in mare.