• 7 Settembre 2026 02:30

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Sicilia, cuore del Mediterraneo: “Il Ponte sullo Stretto è la chiave per l’Europa”

A LetExpo il commissario Tardino rilancia il ruolo strategico dell’isola: non solo una grande opera nazionale, ma il tassello mancante per completare le reti di trasporto continentali.

Verona – Si è aperto oggi a Verona LetExpo, la fiera internazionale dedicata alla logistica e alla sostenibilità organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere. Al centro del dibattito, nel panel dedicato allo sviluppo dell’intermodalità nazionale, è intervenuta Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale.

Il focus dell’intervento si è concentrato sul ruolo strategico della Sicilia, definita come un territorio unico in Europa per la combinazione di centralità mediterranea, rilevanza portuale e volumi di traffico Ro-Ro. Secondo Tardino, la vera partita per l’isola si gioca sull’integrazione infrastrutturale: lo sviluppo di collegamenti ferroviari efficienti, retroporti e piattaforme logistiche è considerato il passaggio obbligato per trasformare la regione in un hub euro-mediterraneo di primo piano.

Un passaggio fondamentale è stato dedicato alla questione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il commissario ha sottolineato la necessità di superare il dibattito emotivo o puramente locale per adottare una prospettiva europea. Il Ponte è stato descritto come una componente strutturale della Rete Trans-Europea dei Trasporti (TEN-T), l’ossatura logistica dell’Unione Europea progettata per garantire la continuità dei flussi di merci e persone.

Tardino ha ribadito che, senza un collegamento stabile tra la Sicilia e la Penisola, l’intero progetto continentale delle reti TEN-T rimarrebbe incompleto. Tuttavia, l’opera non deve essere isolata: la sua efficacia dipenderà dal simultaneo potenziamento della rete ferroviaria e delle infrastrutture logistiche siciliane, inserendo il progetto in una più ampia strategia di riequilibrio territoriale e competitività per l’intero Mezzogiorno.