Il Consiglio Generale elegge il nuovo leader che succede a Nora Garofalo alla guida della federazione di energia moda e chimica.
Roma – Il Consiglio Generale della Femca Cisl, la federazione che riunisce i lavoratori dei comparti Energia, Moda e Chimica, si è riunito a Roma per definire il rinnovo dei propri vertici. L’organismo sindacale ha eletto Sebastiano Tripoli nel ruolo di nuovo Segretario Generale. Ad affiancarlo all’interno della Segreteria nazionale sarà una squadra composta da Ivano Dalla Brea, Giovanni Rizzuto, Raffaele Salvatoni e Carlotta Schirripa.
Sebastiano Tripoli, nato ad Augusta nel 1973 e già Segretario Generale aggiunto della federazione, succede alla guida a Nora Garofalo, che lascia ufficialmente l’incarico. Il percorso professionale e sindacale di Tripoli si è sviluppato a partire dal polo industriale e petrolchimico di Siracusa, area cruciale per i comparti chimico ed energetico del Paese. Dopo aver guidato i Chimici della Cisl siracusana dal 2009, nel 2013 è diventato il primo Segretario Generale della struttura unificata Femca Cisl Ragusa-Siracusa. Approdato alla Segreteria Nazionale nel 2018, si è occupato in prima persona di tavoli strategici inerenti al settore del petrolio, della raffinazione e della transizione energetica, consolidando la sua posizione fino alla recente elezione al vertice.
Nel suo discorso di insediamento, il neo Segretario Generale ha espresso gratitudine alla leader uscente, definendo la Femca una federazione “solida, solidale, radicata e libera”. Tripoli ha confermato che l’azione del sindacato proseguirà nel segno della continuità strategica, puntando sul rilancio della contrattazione, della partecipazione dei lavoratori, della sicurezza e della formazione. Ha inoltre sottolineato come l’attuale instabilità geopolitica, unita alle transizioni ecologica e digitale e all’avvento dell’intelligenza artificiale, impongano una costante rivalutazione delle tutele, dei diritti e dei modelli produttivi in linea con i valori fondanti della Cisl.
Il Consiglio Generale ha ospitato anche il saluto di Nora Garofalo, che nel 2017 era stata la prima donna ad assumere la guida di una grande federazione dell’industria. Nel congedarsi dopo anni di militanza, Garofalo ha ripercorso le tappe di un mandato segnato da profonde trasformazioni industriali, dalla gestione dell’emergenza pandemica e da importanti rinnovi contrattuali volti a difendere l’occupazione e a migliorare i parametri economici e normativi dei lavoratori. Nel definire il sindacato come una comunità di persone e augurando buon lavoro alla nuova dirigenza, ha dichiarato di lasciare una federazione in piena salute e in mani assolutamente sicure.
