La fiera chiude con successo tra esposizioni, panel e StandOut Speech, confermandosi punto di riferimento internazionale per professionisti, aziende e appassionati del settore nautico.
Milano – Si è chiusa con grande successo la Mediterranean Yacht & Marine Equipment Trade Fair 2026, che per tre giorni ha animato Milano con esposizioni, presentazioni, convegni e momenti di networking, confermando l’interesse internazionale per il settore dello yachting e delle tecnologie marine. L’evento ha visto la partecipazione di aziende, operatori e stakeholder provenienti dai principali mercati nautici, offrendo un’occasione di confronto diretto tra domanda e offerta e di presentazione delle ultime innovazioni del comparto.
Secondo Matteo Cecada, Chief Technical & Operations Officer di Ferretti Group, la collocazione a inizio marzo è stata un punto di forza: “La digitalizzazione dell’organizzazione ha reso più rapidi i contatti tra i professionisti; ho incontrato fornitori che non avevo avuto modo di vedere in altre fiere”. Tiziano Giennessi, Technical Office Coordinator di Cantieri di Pisa, ha sottolineato l’orientamento tecnico della manifestazione, evidenziando la possibilità di sviluppare in futuro anche un’area dedicata all’arredo.
Tra gli espositori, Jans Greve, titolare di STC Trade, azienda olandese specializzata in filtri per acqua di mare, ha confermato la propria partecipazione alla prossima edizione: “Ho stretto nuovi contatti interessanti e apprezzo l’organizzazione e gli spazi ampi e confortevoli dell’area espositiva. Spero che l’evento continui a crescere e attragga una platea sempre più ampia”.
Il calendario dei panel ha approfondito tematiche di grande attualità. Il primo, “Il marketing digitale nello yachting: come creare esperienze memorabili lungo il customer journey”, ha visto la partecipazione di Esprit Digital Agency, Nerea Yacht, Equipe International, 356 e The Thinking Factory, con Luca Sordelli, giornalista e docente allo IED, a moderare le discussioni sullo storytelling esperienziale, l’evoluzione dei media e il ruolo degli influencer nel settore nautico.
Il secondo panel, “Dall’ambizione alla realizzazione: come l’eccellenza italiana sta plasmando il percorso verso interni responsabili”, ha riunito WOSA, Paola Lenti, Dragoni Design Lab, Elessargery e Prodital Leather, con Clarissa Androsoni di Smart Interiors Horizon – Winkels Interior Design a guidare il dibattito sulle nuove tendenze per interni sostenibili e innovativi.
L’evento ha incluso inoltre gli StandOut Speech presso gli stand di Nuncas Italia, Mimetika Yacht Wrapping e Sonos, offrendo ai visitatori momenti di approfondimento pratico e tecnico. SEAQUIP 2026 si conferma così un appuntamento chiave per il comparto nautico, capace di unire business, innovazione e networking internazionale.
