Presentato al Match Race il dispositivo brevettato dalla modenese Save Our Ship che si attiva in caso di falla nello scafo per salvare vite e tutelare l’ambiente marino
La sicurezza in mare si prepara a una svolta radicale grazie a una tecnologia innovativa presentata in anteprima esclusiva al Marina di Varazze durante il Match Race 2026. Si chiama Sea Fend ed è un sistema brevettato di ausilio al galleggiamento progettato per intervenire tempestivamente in caso di falle nello scafo o rischio di affondamento, trasformando un’emergenza critica in una situazione controllata. L’evento ligure, da sempre focalizzato sulla nautica contemporanea, ha fatto da palcoscenico a questo dispositivo intelligente: in caso di incidente, il sistema attiva e gonfia all’istante speciali galleggianti interni che mantengono l’imbarcazione a galla, dando all’equipaggio il tempo necessario per gestire la crisi e navigare verso il porto più vicino.
L’introduzione di questa tecnologia risponde a un’esigenza globale certificata dai numeri sui sinistri marittimi. Stando ai dati UNESCO, sui fondali di tutto il mondo giacciono oltre 3 milioni di relitti, con una media annuale che oscilla tra gli 85 e i 100 grandi naufragi. Il solo Mar Mediterraneo conta più di 15.641 affondamenti documentati, mentre i report dell’EMSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima) registrano oltre 2.600 sinistri l’anno nelle acque del vecchio continente. In questo contesto, il dispositivo sviluppato non mira solo a proteggere le vite umane, ma punta anche a ridurre l’impatto ambientale causato dallo sversamento di idrocarburi e oli lubrificanti conseguenti agli incidenti.
Sviluppato da Save Our Ship S.r.l., azienda emiliana con sede a Modena che incarna l’eccellenza del Made in Italy tecnologico, il sistema offre vantaggi concreti anche sul piano economico. Riducendo i costi di recupero, riparazione e fermo tecnico, la soluzione risulta fortemente attrattiva sia per il diporto sia per la nautica professionale e militare. Il dispositivo è infatti versatile e può essere installato sia su scafi di nuova costruzione che in modalità retrofit su barche già esistenti. A completare il pacchetto di sicurezza proattiva vi è un’applicazione dedicata che permette il monitoraggio da remoto del mezzo tramite tracciamento GPS, inviando notifiche automatiche ai soccorsi e ai contatti d’emergenza a terra in caso di pericolo.
