Il provvedimento del Tribunale di Firenze tutela la continuità produttiva e i contratti con gli armatori garantendo al polo della nautica di lusso i tempi necessari per il risanamento finanziario.
Il Tribunale di Firenze ha emesso un provvedimento cruciale per il futuro di The Italian Sea Group S.p.A., disponendo la conferma delle misure protettive previste dalla legge nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi. La decisione, che coinvolge anche GC Holding S.p.A. e Celi S.r.l., garantisce uno scudo legale per una durata massima di quattro mesi, con decorrenza retroattiva dal 16 marzo 2026. L’operatore globale della nautica di lusso, noto per brand iconici come Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920, ottiene così il tempo necessario per procedere al risanamento industriale e finanziario.
L’istanza è stata accolta sulla base della ragionevole perseguibilità del piano di rilancio prospettato dal Gruppo, assistito nel percorso legale dal Prof. Lorenzo Stanghellini e dagli avvocati Matteo Cecconi, Laura Ristori e Alessandro Zanini. Il decreto del Tribunale agisce erga omnes, bloccando temporaneamente la possibilità per i creditori di avviare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio aziendale, incluse le imbarcazioni attualmente in fase di costruzione nei cantieri di Marina di Carrara.
Un passaggio fondamentale del provvedimento riguarda la tutela della continuità produttiva: il Tribunale ha infatti specificato che le misure protettive si estendono anche agli armatori. A questi ultimi è inibita la facoltà di risolvere unilateralmente i contratti in corso per la realizzazione delle navi, garantendo la stabilità delle commesse e proteggendo il valore dei contratti pendenti. Lo scudo legale impedisce inoltre la revoca delle linee di credito già concesse e la pronuncia di sentenze di insolvenza per tutta la durata del periodo di protezione.
Grazie a questo assetto giuridico, The Italian Sea Group S.p.A. potrà proseguire regolarmente la propria attività operativa, mantenendo aperti i canali di confronto con tutti gli stakeholder, dai fornitori agli istituti bancari fino alla clientela internazionale. La Società ha confermato l’impegno a mantenere il mercato costantemente informato sugli sviluppi del percorso di riequilibrio economico-finanziario intrapreso, puntando a consolidare la solidità di un polo d’eccellenza della nautica italiana.
