L’Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica evidenzia l’importanza del Digital Services Act per la sicurezza e la concorrenza leale sui marketplace online
La decisione della Commissione europea di comminare una sanzione da 550 milioni di euro ad AliExpress per il mancato rispetto degli obblighi del Digital Services Act segna un passaggio decisivo verso un mercato digitale più sicuro e trasparente. L’esecutivo comunitario ha contestato alla piattaforma la carenza di misure adeguate a contrastare la diffusione di merce illegale, contraffatta e non conforme agli standard dell’Unione, oltre alla gestione inefficace dei rischi correlati alla tutela dei consumatori.
L’intervento della Commissione ha raccolto il pieno favore di OPTIME – Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia. Il Presidente dell’associazione, Davide Rossi, ha sottolineato come la misura rappresenti un segnale atteso da tempo, ribadendo che il commercio elettronico non può godere di maglie più larghe rispetto alla distribuzione tradizionale. Secondo Rossi, la conformità normativa e la sicurezza dei prodotti devono essere garantite con il medesimo rigore su qualsiasi canale di vendita.
L’Osservatorio ritiene che l’applicazione concreta della normativa europea debba proseguire con uniformità nei confronti di tutti gli operatori, a prescindere dal modello di business o dalla provenienza geografica. L’obiettivo non è penalizzare un singolo operatore, ma affermare la responsabilità diretta delle piattaforme nel prevenire l’immissione sul mercato di articoli potenzialmente pericolosi, garantendo così una competizione equa tra le imprese rispettose delle regole.
Nel proseguire la propria attività di monitoraggio del settore, OPTIME sta attualmente analizzando segnalazioni relative ad anomalie su prodotti commercializzati da altri primari player del settore, compresi Amazon e Temu. L’attenzione dell’associazione si sta concentrando in particolare sugli adattatori per prese elettriche, dispositivi critici durante la stagione turistica per i quali verranno inviati specifici alert ai portali interessati. Davide Rossi ha evidenziato come l’azione sanzionatoria delle istituzioni europee rafforzi la battaglia di legalità condotta dall’Osservatorio, rinnovando la disponibilità dell’ente a collaborare con autorità e imprese per far viaggiare di pari passo l’innovazione digitale, la sicurezza e la leale concorrenza.
