Il brand celebra vent’anni di successi alla Milano Design Week con una nuova identità che unisce innovazione tecnologica e valore eterno oltre il prodotto.
Milano – In occasione della Milan Design Week 2026, Sanlorenzo ha svelato “Tomorrow’s Timeless”, un nuovo posizionamento strategico che segna una tappa fondamentale nell’evoluzione del cantiere guidato da Massimo Perotti. L’iniziativa non rappresenta soltanto un aggiornamento estetico, ma un cambio di paradigma nel settore nautico: il passaggio da una narrazione focalizzata esclusivamente sull’eccellenza del prodotto a una dimensione che eleva il brand a icona culturale, capace di dialogare con i grandi nomi del design e del lusso globale.
Dopo vent’anni di crescita ininterrotta, l’obiettivo dichiarato dall’azienda è la costruzione di un’identità che possieda la stessa autorevolezza dei suoi yacht, puntando sulla desiderabilità e sull’esclusività. La filosofia “Tomorrow’s Timeless” si fonda sul concetto di creare oggetti destinati a restare attuali nel tempo, sfidando la velocità e la caducità tipiche della contemporaneità attraverso l’innovazione tecnologica e una rigorosa intelligenza spaziale. Secondo Massimo Perotti, la responsabilità del brand è quella di dare forma al futuro anticipando le modalità di vita a bordo, mantenendo però un profondo rispetto per l’artigianalità del “su misura”.
Questo nuovo percorso comunicativo, sviluppato in collaborazione con la società Landor e supportato da una campagna globale firmata da M+C Saatchi Europe e Lissoni & Partners, introduce una visual identity evoluta. Elemento cardine è la barra obliqua (/), un segno minimale che simboleggia l’equilibrio dinamico tra l’heritage del cantiere e la sua traiettoria verso il progresso. La strategia digitale è stata contestualmente potenziata con un nuovo sito web progettato per offrire un’esperienza immersiva e coerente in ogni punto di contatto con il cliente.
L’impegno di Sanlorenzo nel mondo del design è stato ulteriormente suggellato durante il Fuorisalone con l’installazione “UN_Material”, curata dall’art director Piero Lissoni presso l’Università degli Studi di Milano. L’opera esplora la dimensione intangibile dello yacht SHE attraverso una struttura di sezioni trasversali e profili metallici che invitano il pubblico a sperimentare la logica spaziale dell’imbarcazione in modo quasi astratto.
Il lancio di questo posizionamento riflette la volontà di Sanlorenzo di porsi come leader non solo nella costruzione navale, ma anche nella cultura del progetto. Dalla flessibilità della linea crossover SX alla rigorosa architettura della linea Steel, fino ai concept asimmetrici, ogni scelta produttiva viene ora integrata in una visione di lungo periodo, dove il valore di ciò che viene creato oggi è misurato dalla sua capacità di durare e restare rilevante nei decenni a venire.





