• 13 Luglio 2026 09:13

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Dramma sfiorato a Peschici, ragazza ucraina salvata in mare da un militare eroe

Un improvviso peggioramento meteo mette in trappola due bagnanti sul Gargano, decisivo il tempestivo intervento della Guardia Costiera per recuperare la giovane priva di sensi.

Momenti di grande apprensione ma fortunatamente a lieto fine quelli vissuti domenica 17 maggio nelle acque del Gargano. Due bagnanti si sono trovati in grave difficoltà in località Paglianza, nel comune di Peschici, a causa di un improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine. Sorpresi da onde alte e forti correnti, i due non riuscivano più a fare rientro a riva, facendo scattare l’allarme alla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste.

Sotto il coordinamento del 6° MRSC della Direzione Marittima della Puglia e Basilicata Jonica, sono stati immediatamente attivati i soccorsi con l’invio della motovedetta S.A.R. CP 820 e di un’autopattuglia via terra. Nel frattempo, la situazione è precipitata: mentre uno dei bagnanti è stato tratto in salvo da alcune persone presenti sulla spiaggia, dell’altro si erano perse le tracce in mare.

All’arrivo della motovedetta sul punto segnalato, i militari hanno individuato la seconda bagnante, una ragazza di nazionalità ucraina. La giovane si trovava priva di sensi, tenuta a galla a ridosso di una scogliera da alcuni soccorritori della zona che, a causa della forte risacca, non riuscivano a tirarla fuori dall’acqua in sicurezza.

Di fronte al pericolo imminente e allo stato di incoscienza e ipotermia della ragazza, un militare della Guardia Costiera si è tuffato coraggiosamente in mare dalla motovedetta.

Raggiunti gli scogli, il militare è riuscito ad afferrare la giovane e a sollevarla di peso, permettendo alle persone a terra di recuperarla e affidarla immediatamente ai sanitari del 118, giunti nel frattempo sul posto. Dopo essere stata stabilizzata, la ragazza è stata trasportata in elicottero all’Ospedale di San Giovanni Rotondo. Sebbene sia stata ricoverata in forte stato ipotermico, i medici hanno confermato che è fuori pericolo di vita. Un dramma sventato solo grazie alla rapidità e al sangue freddo della macchina dei soccorsi.

In vista dell’imminente apertura della stagione balneare, la Capitaneria di portoGuardia Costiera ha colto l’occasione per lanciare un appello accorato a tutti i frequentatori delle spiagge, invitando alla massima prudenza: è fondamentale verificare sempre le condizioni del meteo e del mare prima di tuffarsi, valutando con realismo le proprie capacità fisiche.