• 13 Aprile 2026 19:08

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Rotta verso il futuro per il Napoli Boat Show che conquista Marina di Stabia

Successo al debutto tra yacht di lusso prove in mare e grandi firme della nautica internazionale mentre si traccia già la rotta per l’edizione 2027

Castellammare di Stabia – Si chiude oggi la prima edizione del Napoli Boat Show, una cinque giorni che ha trasformato il Marina di Stabia nel cuore pulsante della nautica internazionale. Tra esposizioni, test in mare e arte del saper vivere, l’evento ha trovato la sua dimensione ideale all’ombra del Vesuvio, con Capri e la penisola sorrentina a fare da cornice naturale al Golfo di Napoli.

Per Fabio Piantedosi, presidente del NBS, il debutto segna un punto di svolta: “Il risultato tecnico e visivo di questo primo Napoli Boat Show è un buon punto di partenza per far crescere l’evento con la formula che abbiamo pensato: il bel vivere a bordo e a terra. Un salone dedicato alla bellezza, alla qualità e alle prestazioni che l’industria artigianale italiana esprime ai massimi livelli, affiancata dai più prestigiosi brand internazionali. La tranquillità della banchina ha reso piacevoli i momenti di relax nell’area Lounge con gli show cooking dei migliori chef”.

Sulla stessa linea Enrico De Gregorio, direttore commerciale, che traccia un bilancio operativo: “Già da questa prima edizione, che possiamo considerare una ‘prova generale’, abbiamo avuto un buon riscontro di espositori e visitatori. Questo ci consente di essere più performanti per il prossimo anno, dove metteremo l’accento sulle prove in mare, già molto utilizzate con 137 uscite registrate“.

Il dinamismo del mercato è stato confermato dalle operazioni concluse direttamente sul campo: durante il salone si è tenuta la consegna ufficiale del Riva 68 Diable, è stata finalizzata la vendita del Bellini 58 e si sono registrati feedback entusiasti nel comparto della piccola e media nautica. Dieffe Nautica ha siglato contratti per i modelli 38 e 28, mentre Aladar Sail ha rilevato un forte interesse per il charter e la vendita a vela. Anche il settore accessori ha risposto positivamente, con Tappezzeria Aisler in contatto diretto con armatori e cantieri, e Higold che ha lodato l’alta profilazione del pubblico.

Tra i pontili si sono visti i volti noti della progettazione e dell’industria, tra cui Brunello Acanfora, Paolo Molinari, Daniele De Tullio e altri titolari di cantieri. L’organizzazione, che tornerà al lavoro già ad aprile, ha confermato l’intenzione di mantenere le stesse date per l’edizione 2027.

Grande successo ha riscosso la NBS Lounge, spazio permanente powered by Riflessi & Marazzi e Radio Yacht, che ha unito design, ospitalità e food di alto livello. Al centro della scena, le performance gastronomiche che hanno visto alternarsi eccellenze come Piazzetta Milú (2 Stelle Michelin), La Corte degli Dei e Terrazza Calabritto. Il network di partner ha spaziato dalle eccellenze del beverage campano ai brand del lusso come Falconeri.

L’offerta espositiva ha coinvolto oltre 200 brand, coprendo l’intera filiera. Per il motore presenti giganti come Azimut Yachts, il Gruppo Ferretti, Riva, Fiart e Cranchi. Il settore vela e catamarani ha schierato leader come Lagoon, Excess e Fountaine Pajot, mentre il comparto dei gommoni ha visto protagonisti nomi del calibro di Pirelli, Sacs, G-Tender e Nuova Jolly. Non sono mancati i water toys, i colossi della propulsione (Mercury, Yamaha, Suzuki, Honda) e l’elettronica di bordo. Il quadro è stato completato dal settore charter e da una sezione automotive.