La decima tappa di Road to BEST accende i riflettori sul porto di Roma tra logistica sostenibile innovazione e il ruolo strategico dei porti laziali
Il porto di Civitavecchia si conferma il fulcro della logistica nel Mediterraneo centrale. È quanto emerso oggi durante la decima tappa di “Road to BEST”, il ciclo di eventi promosso da Blue Media, che ha riunito presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale i principali decision maker, politici e imprenditori del settore marittimo. Il forum ha analizzato le strategie per la portualità del futuro, mettendo al centro lo sviluppo delle Autostrade del Mare come alternativa concreta e sostenibile al trasporto su gomma.
Maurizio Introna, Direttore Generale di Blue Media, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di creare sinergie tra tutti gli attori della filiera per affrontare le sfide della competitività globale. Un concetto ribadito dal Presidente dell’AdSP, Raffaele Latrofa, il quale ha evidenziato come la posizione geografica di Civitavecchia, supportata da investimenti infrastrutturali mirati, permetta allo scalo di consolidarsi come hub intermodale capace di connettere Europa, Nord Africa e Medio Oriente, puntando su una crescita che integri innovazione e tutela ambientale.
L’analisi economica ha confermato il peso specifico del comparto per il territorio regionale. Valerio Giorgi, Responsabile Corporate Toscana Ovest di BPER Banca, ha presentato i dati di una ricerca dedicata, rilevando che nel Lazio la Blue Economy conta 14.000 aziende e 70.000 occupati, contribuendo per oltre il 3% al PIL regionale. Secondo l’istituto bancario, la chiave dello sviluppo risiede nell’integrazione tra logistica, turismo e servizi avanzati, sostenuta da modelli di crescita finanziaria sostenibile.
Il dibattito si è poi spostato sugli asset strategici, dal trasporto passeggeri alla nautica di eccellenza. Vincenzo Poerio, CEO di Tankoa Yachts, ha ricordato la leadership italiana nella produzione di superyacht, sottolineando però la necessità di una maggiore collaborazione tra i distretti e un forte investimento nella formazione per mantenere alto il valore aggiunto sul territorio. Sul fronte dei collegamenti, Matteo Catani, Amministratore Delegato di GNV, ha illustrato il piano di decarbonizzazione della compagnia, incentrato sul rinnovo della flotta con navi di ultima generazione in grado di garantire efficienza energetica e una drastica riduzione delle emissioni.
Non sono mancate le riflessioni sulle criticità del sistema. Gaudenzio Parenti, Direttore Generale di ANCIP, ha difeso il ruolo delle imprese portuali come vero motore del settore, segnalando come gli ostacoli alla crescita non derivino dall’operatività in banchina, ma da una burocrazia spesso farraginosa. Il confronto odierno ha ribadito la necessità di strumenti normativi e fiscali speciali per proteggere un modello d’eccellenza in un contesto globale instabile. L’evento di Civitavecchia rappresenta un passaggio fondamentale verso il “BEST – The Blue Economy Summit & Trade Show” di Genova, previsto per novembre 2026. Il viaggio di Road to BEST proseguirà il prossimo 26 giugno con la tappa di La Spezia.





