Il gruppo genovese leader negli allestimenti navali supera i 400 milioni di ricavi e pianifica l’espansione globale con il reinvestimento del management.
Operazione strategica di rilievo nel settore della cantieristica e degli allestimenti navali. La società Renaissance Partners ha annunciato la firma di un accordo vincolante per acquisire il controllo di De Wave Group, realtà di riferimento globale nell’allestimento degli interni per navi da crociera e maxi yacht. L’operazione prevede il rilevamento delle quote da Platinum Equity, mentre la squadra dei manager di De Wave reinvestirà la quasi totalità dei proventi derivanti dalla cessione per affiancare il nuovo partner finanziario. Il closing dell’operazione è previsto entro il quarto trimestre del 2026, una volta ottenute le consuete autorizzazioni normative in materia di Antitrust e Golden Power. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.
Con sede centrale a Genova, De Wave rappresenta un’eccellenza industriale che nel 2025 ha superato la soglia dei 400 milioni di euro di ricavi, impiegando una forza lavoro di oltre 1.400 dipendenti in tutto il mondo. Nata nel 2014 dalla fusione di tre aziende specializzate, la società si è affermata come l’unico operatore integrato in grado di coprire l’intero perimetro degli interni navali: dalle cabine ai moduli bagno, dalle aree pubbliche fino alla ristorazione, le vetrate e i complessi impianti tecnici ad alta efficienza energetica come i sistemi HVAC, di refrigerazione ed elettrici. L’azienda opera sia nell’ambito New Build per i principali cantieri navali, sia nel settore Refit per i grandi armatori crocieristici.
L’operazione si inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da una solida crescita strutturale del comparto crocieristico. Nel segmento delle nuove costruzioni, De Wave vanta un portafoglio ordini superiore ai 2 miliardi di euro che garantisce visibilità sulle attività dei prossimi anni. Parallelamente, l’invecchiamento e l’espansione della flotta globale alimentano una domanda costante e redditizia di interventi di riqualificazione delle navi già operative.
A conferma della continuità aziendale e della fiducia nel piano industriale, la dirigenza al vertice ha scelto di reinvestire massicciamente nel progetto. L’amministratore delegato Riccardo Pompili ha sottolineato come la società entri in questa nuova fase da una posizione di forza, dopo aver costruito in dodici anni un operatore unico per integrazione e competenze, trovando in Renaissance Partners il soggetto idoneo a sostenere un’ulteriore espansione su scala globale.
Sull’operazione è intervenuto anche Tommaso De Bustis, Partner di Renaissance Partners, che ha evidenziato come De Wave combini una leadership consolidata e un’elevata resilienza finanziaria. Le linee guida della nuova gestione puntano ad accelerare lo sviluppo aziendale attraverso l’espansione nel settore dei maxi yacht e nei mercati adiacenti, il rafforzamento dell’efficienza operativa e delle metriche ESG, affiancati da una strategia di acquisizioni mirate per consolidare il ruolo di partner di riferimento nell’industria navale.
Nell’ambito della transazione, Renaissance Partners è stata affiancata da Fineurop Soditic e JP Morgan in qualità di advisor finanziari, con Fineurop Soditic attiva anche come debt advisor. L’assistenza legale è stata curata da Legance – Avvocati Associati, mentre l’analisi commerciale è stata affidata a Bain & Company e Roland Berger. Gli aspetti contabili, fiscali e di strutturazione sono stati seguiti da PwC Italy, unitamente a EY per i profili ESG e HSE. La copertura finanziaria dell’operazione farà capo a un pool di istituti di credito nazionali e internazionali composto da Intesa Sanpaolo, Banco BPM, UniCredit, Natixis e BPER.
