• 7 Settembre 2026 14:43

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Referendum Ruvolo, “Il successo del No è un segnale politico al governo”

Alta affluenza e richiesta di riforma elettorale: il presidente di Confimprenditori invita Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini a prendere atto del voto e rilancia sulle preferenze

Roma – Secondo il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, l’esito del referendum rappresenta un segnale politico netto che chiama direttamente in causa il governo. In una dichiarazione diffusa nelle ultime ore, Ruvolo sottolinea innanzitutto l’elevata affluenza alle urne, vicina al 60%, un dato che, a suo avviso, avvicina la consultazione a una vera e propria votazione politica.

Un risultato che, secondo il presidente, smentisce il tentativo della premier Giorgia Meloni di mantenere il voto su un piano non politico. “Gli italiani, quando sanno di poter contare, partecipano”, evidenzia Ruvolo, indicando la necessità di una riflessione più ampia sul sistema di rappresentanza e sulla possibilità per gli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti, senza subire le decisioni delle segreterie di partito.

In questo contesto, Ruvolo individua nella riforma elettorale la strada principale, con la reintroduzione delle preferenze e di un sistema proporzionale, sul modello delle elezioni europee. La vittoria del “No”, prosegue, costituisce quindi un messaggio chiaro all’esecutivo e, in particolare, alla stessa Meloni e ai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, che dovrebbero prenderne atto.

Ruvolo conclude osservando come, a suo giudizio, la presidente del Consiglio stia perdendo capacità di convincere il Paese: quando alle parole non seguono i fatti, afferma, la credibilità inevitabilmente si riduce, un elemento che, secondo il presidente di Confimprenditori, risulterebbe ormai evidente.