Il colosso tedesco segna un nuovo primato grazie alle acquisizioni in Italia e nel Nord Europa nonostante le tensioni dei mercati globali e il calo dei noli marittimi.
Kempten – Nonostante un panorama macroeconomico complesso, DACHSER chiude il 2025 segnando un nuovo primato storico. Il colosso della logistica ha registrato un fatturato di circa 8,3 miliardi di euro, con un incremento del 3,1% rispetto all’esercizio precedente. A sostenere il risultato è stata una crescita decisa dei volumi: le tonnellate trasportate sono salite a 46,7 milioni (+5,8%), mentre le spedizioni complessive hanno toccato quota 86,2 milioni (+3,6%).
Secondo il CEO Burkhard Eling, il successo è frutto della resilienza del modello di business aziendale in un anno caratterizzato dalla stagnazione dei mercati europei, costi operativi elevati e l’incertezza generata dalle politiche tariffarie statunitensi. “Siamo riusciti a crescere organicamente e a guadagnare quote di mercato nel trasporto terrestre”, ha dichiarato Eling, sottolineando come l’integrazione e l’innovazione siano state le chiavi per superare le pressioni competitive globali.
Un ruolo centrale nel bilancio 2025 è stato giocato dalla strategia di espansione esterna. L’anno appena concluso ha visto, infatti, il pieno contributo delle recenti acquisizioni: DACHSER & FERCAM Italia, la tedesca Brummer (attiva anche in Austria) e la nordica Frigoscandia. Senza l’apporto di queste realtà, la crescita del fatturato si sarebbe attestata su un più modesto 0,3%.
Sul fronte degli investimenti, l’azienda non accenna a frenare. Nel 2025 sono stati stanziati 325 milioni di euro per il potenziamento della rete, la digitalizzazione e le politiche per il clima. Per il 2026, il budget salirà ulteriormente superando i 350 milioni di euro, confermando la volontà di DACHSER di consolidarsi come il fornitore di servizi logistici più integrato al mondo.
Analizzando i singoli segmenti, la divisione Road Logistics (che include beni industriali e Food Logistics) ha trainato il gruppo con un fatturato di 6,9 miliardi di euro (+7%). In particolare, la linea European Logistics ha sfondato per la prima volta il tetto dei 5 miliardi di euro, mentre la Food Logistics ha registrato un balzo del 10,1%, superando gli 1,8 miliardi. “In soli cinque anni abbiamo quasi raddoppiato il fatturato nel comparto alimentare, raggiungendo una dimensione europea”, ha evidenziato il CEO.
Di contro, il settore Air & Sea Logistics ha risentito di una forte volatilità, chiudendo l’anno con una flessione del 12,6% (1,4 miliardi di euro). Il calo è attribuibile alla discesa delle tariffe marittime sulle rotte Asia-Europa e al raffreddamento del mercato aereo condizionato dai dazi USA. Nonostante ciò, DACHSER punta con decisione sull’integrazione dei servizi “end-to-end” per garantire catene di approvvigionamento resilienti tra terra, mare e cielo.
In forte espansione anche la Contract Logistics, che ha aumentato la propria capacità globale di stoccaggio di circa 240.000 pallet, superando la soglia dei 4 milioni di posti pallet distribuiti in 174 magazzini. Parallelamente alla crescita infrastrutturale, è aumentato l’organico, che oggi conta circa 37.500 dipendenti in tutto il mondo.
Le previsioni per il 2026 restano improntate alla prudenza. Le tensioni in Medio Oriente e l’instabilità dei prezzi del carburante continuano a esercitare pressione sulle capacità di trasporto e sui costi operativi. Tuttavia, il management di DACHSER ribadisce la volontà di proseguire il proprio percorso strategico con coerenza, puntando su soluzioni su misura per i clienti e sul supporto costante ai partner di trasporto.
