Ragusa – Si terrà sabato 7 marzo, dalle ore 9.00, presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, il convegno nazionale dal titolo “Ridurre la povertà dei trasporti: strategia nazionale e contesti territoriali. Istituzioni e comunità locali in sinergia verso una mobilità integrata e flessibile. Esperienze a confronto”.
L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare le difficoltà quotidiane di spostamento che caratterizzano molte aree interne italiane, dove raggiungere luoghi di lavoro, scuole, ospedali o impianti sportivi rappresenta spesso un ostacolo più che una scelta.
Il convegno è promosso con il supporto della Fondazione con il Sud, della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), dell’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana, dei Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo. Collaborano inoltre l’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility e il Transport Poverty Lab.
L’appuntamento riunirà rappresentanti delle istituzioni, enti locali, università, operatori del settore e organizzazioni del terzo settore per approfondire il tema del diritto alla mobilità nei territori marginali e a domanda debole.
Tra gli obiettivi principali: favorire il dialogo tra la dimensione strategica nazionale — a partire dal Piano Sociale per il Clima e dalle politiche di potenziamento del trasporto pubblico — e le buone pratiche regionali già in atto, individuando modelli replicabili e strumenti concreti per migliorare l’accessibilità e promuovere una mobilità equa e sostenibile.
Durante il convegno sarà presentato il caso di Pulmì, primo servizio di trasporto collettivo a chiamata attivato in Sicilia. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione con il Sud e promosso da Svi.Med. – Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, dalla Fondazione San Giovanni Battista e da L’Argent Aps, è stato sperimentato nei Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo. Pulmì nasce per rispondere alle esigenze di mobilità delle aree interne attraverso un sistema di prenotazione flessibile, strumenti digitali e una governance partecipata.
La giornata si articolerà in quattro sessioni tematiche.
Il primo panel, “Come ridurre la povertà dei trasporti”, sarà introdotto da Raimondo Orsini (Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – Susdef) e vedrà la partecipazione di rappresentanti di Anci, dei Liberi Consorzi Comunali di Siracusa e Ragusa, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Transport Poverty Lab.
Seguirà “La dimensione sociale della mobilità”, coordinato da Marisa Meli (Università di Catania), con contributi del mondo accademico e del terzo settore.
Nel pomeriggio sono previsti due approfondimenti: “La pianificazione dei servizi a chiamata: approcci, obiettivi e strumenti”, con esperti di università e imprese del settore, e “Servizi a chiamata: sostenibilità economica e cornice regolatoria”, moderato da Gabriele Grea (Università Bocconi), con interventi di rappresentanti istituzionali e operatori del trasporto pubblico.
L’evento sarà moderato per l’intera giornata da Barbara Sarnari di Svi.Med.
